t1

Storia della Marsica

t2

IL TERREMOTO DEL 13 GENNAIO 1915 (i danni del sisma secondo le direzioni)

 

numero dei Morti nelle località interessate dal sisma

Località Abitanti Vittime Percentuale %

Avezzano
Massa D’Albe
Pescina
Ortucchio
San Benedetto Dei M.
Cappelle dei Marsi
Magliano dei Marsi
Paterno
Collarmele
Cerchio
Gioia Dei Marsi
San Pelino
Aielli
Corona
Canistro
Santa Natolia
Lecce Nei Marsi
Venere
Scurcola Marsicana
Pescosolido
Antrosano
Trasacco
Civita D’Antino
Sora
Celano
Luco Dei Marsi
Scanno
Castelliri
Villalago
Tarre Cajetani
Isola Del Liri
Arpino
Monte S. G. in Sab.
Barrea
Subiaco
L’Aquila
Villetta Barrea
Villa Latina
Fontana Liri
Anversa Degli Abruzzi
Musellaro
Pentina
Belmonte In Sabina
Raiano
Monteleone Sabino
Valle Rotonda
Campoli
Veroli
Popoli
Lettomanoppello
Monterotondo
Trevi
San Valentino
San Donato
11279
602
5552
2534
4245
857
2611
1595
2026
2582
3413
1338
2422
401
1348
637
2088
552
2611
1278
690
3772
519
7385
9055
5010
3337
2224
1792
753
2034
2817
1414
2038
7659
16206
1547
1259
1326
1434
782
3170
954
3807
1171
2529
1511
3961
7988
2385
5016
2337
4473
7079
10700
500
4000
1800
3000
600
1800
1000
1200
1300
1600
600
1000
150
450
100
500
430
405
124
60
300
41
500
600
300
200
60
25
8
20
16
7
9
30
40
3
2
2
2
1
4
1
4
1
2
1
2
4
1
2
1
1
1
94.86
83.06
72.44
71.33
70.67
70.01
69.94
62.70
59.23
50.35
46.88
44.84
41.29
37.41
33.38
27.25
23.95
23.55
15.61
9.70
8.70
7.95
7.91
6.77
6.63
5.99
5.99
2.70
1.39
1.06
0.98
0.57
0.49
0.44
0.39
0.25
0.19
0.16
0.15
0.14
0.13
0.13
0.10
0.10
0.09
0.08
0.07
0.07
0.05
0.04
0.04
0.04
0.02
0.01

Percentuale delle Abitazioni distrutte in alcuni Comuni delle Marsica

Comune Percentuale%

Avezzano
Celano
Cerchio
Collelongo
Gioia dei Marsi
Lecce Nei Marsi
Luco
Ortucchio
Pescina
Trasacco
Villavallelonga 100
80
80
15
100
100
100
100
90
70
100

Per quanto riguarda i paesi non direttamente aderenti alla conca fucense e assumendo come punto di riferimento il Fucino, lungo la direttrice Est-Ovest il terremoto distruggerà completamente Magliano dei Marsi, Cappelle e Scurcola. Oltre Scurcola, in direzione Nord-Ovest le onde sismiche non troveranno difficolta a propagarsi, attraverso i Piani Palentini, per la valle del Salto facendo danni in particolare a Borgocollefegato, Fiamignano e Petrella Salto.

Da Scurcola verso Ovest le onde invece lasceranno contenute tracce del loro passaggio nella contigua Tagliacozzo arroccata com’e questa sulla montagna. Tagliacozzo rimarrà cosi poco disastrata che il capotreno del convoglio che stava lasciando Avezzano quando il sisma si è scatenato, e potè osservare inorridito la distruzione della città, accelererà la marcia per poter dare tempestivo allarme, che partirà proprio dalla stazione ferroviaria di Tagliacozzo, trovata praticamente indenne. Oltre Tagliacozzo rimarranno pochissimo danneggiati i successivi distretti di Carsoli ed Arsoli. Gli effetti del sisma si rifaranno invece sentire lungo la valle dell’Aniene; risalendo la valle si registreranno rovine ad Agosta e Subiaco e quindi ancora a Janne, Trevi nel Lazio e Filettino.

Discendendo invece verso la media valle dell’Aniene risulteranno danneggiati Roviano e Cineto Romano sulla destra del fiume, Anticoli Corrado sulla sinistra e via via altri centri fino a Tivoli il sisma passerà oltre Tivoli. Saltando il ciglio montagnoso il terremoto si farà sentire a Roma; volgendo invece a Nord Ovest oltrepasserà i monti Corniculani per riapparire ancora e far tremare Monterotondo, interessando quindi la valle del Tevere e, attraverso di questa, le varie località di cui abbiamo già fatto cenno. Dal nodo di Tivoli le onde sismiche si spingeranno anche al di la dei monti Prenestini per far sentire ancora sommotimenti nel distretto di Palestrina.

Al meridione del Fucino il sisma si diffonderà preferenzialmente per la valle del Liri, danneggerà fortemente ed apporterà lutti a Balsorano ed agli altri centri della valle, imperversando duramente fino alla conca di Sora. Nella direzione Sud Est il terremoto raggiungerà Sulmona e la sua conca, vi seminera dappertutto distruzioni e morti, fino all’estremo centro della gola, Popoli, donde passera verso la bassa valle della Pescara. Proseguendo la corsa a Sud Est il sisma risalirà per l’antico percorso Numicio ed arrechera lutti e distruzioni a Rocca Cinquemiglia, Roccaraso, Castel di Sangro. Ma saranno malridotte anche le zone dell’attuale Parco Nazionale d’Abruzzo, in particolare Pescasseroli e Villetta Barrea; oltre il monte Argatone altri centri, Scanno, Villalago e Frattura, riceveranno danni. In direzione Est il terremoto raggiungerà i centri lungo la Pescara infliggendo danni in particolare a San Valentino in Abruzzo Citeriore, Caramanico, Manoppello e, in misura inferiore, Chieti.

A settentrione del Fucino le onde sismiche perverranno, al di la della montagna di Ocre, nella conca Aquilana, terra che ha già dimostrato abbondantemente un’accentuata risonanza sismica con il bacino Fucense. L’Aquila riceverà non pochi danni e con essa numerosi centri della conca e soprattutto Barisciano, Paganica, Poggio Picenze, Sassa e Tornimparte. In sintesi il grande sisma della Marsica avra toccato e danneggiato, fra grandi e piccoli, oltre centocinquanta centri abitati.

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IL TERREMOTO DEL 13 GENNAIO 1915 ( i danni del sisma secondo le direzioni )

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