Il marsicano Matteo Di Fabio riconfermato all’unanimità al vertice del SILF dell’Aquila, da oggi guiderà anche Teramo 

Matteo Di Fabio è stato riconfermato alla guida del Sindacato Militare della Finanza. Traghetterà la realtà sindacale della Provincia dell’Aquila e, da quest’anno, anche quella di Teramo. “Il sindacato, nella sua espressione pratica, ha avuto un grande ruolo anche nella fase di emergenza legata al virus. Noi, a volte, abbiamo l’arduo compito, di andare contro i poteri forti per il bene collettivo”. 

Il marsicano Matteo Di Fabio è stato riconfermato all’unanimità e con larga soddisfazione alla carica di segretario generale del SILF aquilano, il primo sindacato dei finanzieri nato in Italia nel 2018 e arrivato ad essere, oggi, esteso e trainante in tutto il territorio nazionale. Ma non solo: il 2020, anno funesto sotto tanti punti di vista, vedrà concludersi, però, con una ambiziosa novità, per la realtà sindacale provinciale: la fiamma gialla abruzzese guiderà non solo la Provincia dell’Aquila, ma anche la Provincia di Teramo in un unico coordinamento.

“Non è stato semplice, in emergenza, – dice Matteo Di Fabio – portare avanti progetti di questo tipo, oltre al lavoro che, in qualità di forza dell’ordine, da sempre conduciamo per il bene della popolazione. Sono felice di poter guidare il SILF di L’Aquila e Teramo anche per gli anni a venire”. Matteo Di Fabio è stato rieletto al vertice all’unanimità dai membri dell’espressione aquilana e teramana del sindacato militare.

La segreteria provinciale è composta da Francesco Giampietro e Mauro Desideri. “Se volessi dare atto ad un primo bilancio del lavoro del SILF dell’Aquila in questi mesi – afferma Di Fabio – sicuramente citerei la raccolta fondi nazionale promossa ed effettuata per i nostri sanitari, che si è conclusa con l’acquisto e la donazione di DIP al Covid Hospital G8 del capoluogo, grazie alla beneficienza delle famiglie e del personale dei sindacati delle Forze dell’Ordine provinciali. Un risultato che ha fatto bene sia al cuore del territorio che al nostro. Da ricordare anche la sottoscrizione del primo protocollo d’intesa per una mobilità più agevole, vista l’emergenza sanitaria in essere, rivolto a tutti quei lavoratori delle Fiamme Gialle e non che hanno dovuto comunque recarsi a lavoro nonostante il rischio alto di contagio. Con ogni criticità, hanno agito sulle strade, nelle caserme, negli ospedali, senza tirarsi indietro mai. Nonostante la Regione (che ha inteso richiedere il transito sulle autostrade abruzzesi in forma gratuita esclusivamente per il personale sanitario operante negli ospedali Ndr.) e nonostante la soppressione di tutte le corse da parte della società Sangritana, il Silf dell’Aquila è riuscito a portare a casa un accordo con Bianchi Tour che ha permesso di dare un’alternativa a tutti i lavoratori. Lavoratori che sono, con il loro benessere, la ragione stessa della nostra esistenza. Anche nazionalmente, il SILF si è distinto molto, per questo motivo mi sento di ringraziare il nostro vertice nazionale, Francesco Zavattolo e tutta la Commissione Nazionale Garanzia Congressuale”, afferma ancora Di Fabio.  

“Vorrei aggiungere – conclude infine il coordinatore provinciale del Silf – le congratulazioni all’amico e collega Gianluca Di Girolamo, che abbiamo eletto coordinatore regionale del sindacato militare. Siamo una famiglia unita, soprattutto nelle avversità. Spero di poter dare sempre il meglio ed il massimo. Anzi: tra L’Aquila e Teramo non ci sono e non ci saranno mai campanilismi, ma solo grandi obiettivi comuni. Buona vita al SILF”.