Il giuramento

ISTRUTTORI ET ORDINI DI LIGGIO OMAGGIO DA OSSERVARSI INVIOLABILMENTE DAL MASSARO, DAL CONDOTTIERO
E ALFIERO AGLI UOMINI DELLA UNIVERSITA’ DI CIERCHIO
In Dei nomine Amen. Anno Millesimo Secundo die decimo Octavo mense Augusti in Platea Circuli
propre in Jubilaeo tertii Millenni

Noi Massaro, Condottiero e Alfiero avendo in virtù d’amplissimi privilegi in detta nostra Università concessi all’Illustrissimo signore Tommaso Conte di Celano, indubitato Utile Padrone d’essa terra di Cerchio, e l’essere fedeli Vassalli del medesimo suoi Eredi, e Successori, e fare ad essi ogni onore e riverenza, fare e prestare all’istessi tutti quelli servizj reali, e Personali e riconoscerli e corrispondergli di tutte l’entrate ed altre raggioni solite spettanti all’Utile dominio d’essa Università della terra di Cerchio. Il tutto però secondo le leggi dell’Investitura, l’acquisto del Feudo e non altrimenti. E finalmente fare eseguire tutte le altre cose a quali li boni e fedeli Vassalli sono tenuti,, e devono fare, il tutto secondo si consuma in simili atti di giuramenti, giusta l’uso, e consuetudine del Regno.Noi solennemente

GIURIAMO

come è stato sempre antico solito farsi, di difendere contro qualsiasi inimico l’Università e lo Casale a noi assegniati come è stato sempre antico solito farsi, detta elezione in pubblico
Consiglio, ed Eletti che siamo stati con pienezza del voto ci è stato Consegniato colla tradizione a noi medesimi del Pubblico Popular Suggello, libbri de Pubblici Parlamenti, e chiave della Porta del Nostro Casale, con prestare e dare in mano del Giudice locale il Giuramento di Fedeliter Amministrando come è stato sempre praticato:

GIURIAMO

solennemente di osservare le cose contenute nelli presenti Istruttioni et Ordinazioni. Possa il Beato Apostolo Bartolomeo vegliare su di me, sull’Università e sui Nostri Casali. Laus Deo Sempre.