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Il Comitato per la mobilità veloce territoriale Abruzzo presenta ad Avezzano il progetto per una linea ferroviaria veloce

Avezzano– Si è tenuta, il giorno 1 Febbraio 2020,la presentazione ufficiale del progetto di prefattibilità per una linea potenziata veloce Roma-Pescara-L’Aquila, elaborato dal Comitato Abruzzese per la Mobilità Veloce Territoriale (MO.VE.TE:).

Il progetto è stato presentato alle ore 16.00 presso il castello Orsini-Colonna.

Obiettivo principale dunque è quello velocizzare i collegamenti ferroviari tra la capitale e le principali città abruzzesi, come Pescara (passando per Avezzano) e L’Aquila.

Il comitato “Mo.Ve.Te” parte dal rilievo  delle tempistiche, eccessivamente lunghe, che attualmente servono per coprire la tratta Roma-Pescara- L’Aquila. Per fare qualche esempio, attualmente il tempo minimo di percorrenza nella tratta Roma-Pescara è di 3 ore e 20 minuti.

E dunque questo progetto è la proposta che viene fatta per uscire da quello che è stato definito “Medioevo ferroviario” che la regione Abruzzo sta vivendo.

Il comitato Mo.Ve.Te. assume una posizione No Tav, ritenuta eccessivamente costosa in contrapposizione ai benefici che se ne ricaverebbero.

Inoltre all’eccessiva concentrazione di risorse economiche per la rete ferroviaria ad alta velocità e pochi altri tratti al sud corrisponde una totale assenza di un progetto unitario per la rete ferroviaria abruzzese.

L’unione Europea e lo stato italiano stanno spendendo miliardi di euro per un progetto bocciato dalla corte dei conti dell’UE.

La stessa ha infatti stabilito che i TAV viaggiano mediamente al 40% della velocità di progetto, e che per costruirle si spende mediamente il triplo rispetto a lavori di miglioramento e potenziamento delle linee già esistenti. E anche qualora si riuscisse a far viaggiare i treni alle velocità previste, i costi abnormi non sarebbero  giustificati dal risparmio di tempo, sempre quantificabile in pochi minuti.

Il progetto Mo.Ve.Te. Si muove sui parametri indicati dalla corte dei conti UE: modello svizzero, dove alla velocità si aggiungono un elevato livello di servizio informazioni per i cittadini, l’intermobilità necessaria, e soprattutto la valorizzazione della contiguità territoriale, che l’alta velocità andrebbe a compromettere.

Il Comitato per la mobilità veloce territoriale Abruzzo presenta ad Avezzano il progetto per una linea ferroviaria veloceAlla base del progetto Mo.Ve.Te. ci sarebbe una visione “glocal” del futuro, un mondo pensato come somma di tante peculiari e irripetibili comunità e culture locali, fra di loro interconnesse, con il potenziamento dell’economia locale e la riduzione delle necessità di trasporto merci, ossia del modello attuale ecologicamente insostenibile.

Ci si propone di collegare non solo Pescara a Roma ma bensì di collegare fra di loro e con il resto del mondo, in maniera rapida, funzionale ma ecologicamente corretta tutte le diverse città e parti della nostra regione.

Il progetto è stato illustrato da Antonio Mezzoprete (responsabile del progetto) e da Maurizio Germani (progettista).

Sono intervenuti nella conferenza anche personaggi importanti, tra i quali, il senatore della repubblica Di Nicola, che sottolineato l’importanza e l’impegno politico a dare una pronta soluzione al problema, e il professor Mino Galloni, che ha parlato della sostenibilità economica del progetto.

Sono altresì intervenuti la senatrice Gabriella Di Girolamo e il Luciano senatore D’Alfonso.
C’è stato inoltre un invito ufficiale di RFI con possibile confronto in sede ministeriale

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