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Comune di Celano

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Testi a cura del prof. Giuseppe Grossi maggiori info autore
Monumento ai SS Martiri Simplicio, Costanzo e Vittoriano

Particolare del Monumento ai SS Martiri Simplicio, Costanzo e Vittoriano

Chiesetta di San Leonardo

Monumento a Tommaso da Celano

Particolare del monumento a Tommaso da Celano

Il Municipio opera dell’architetto Giuseppe Perugini
Monumento ai Santi Martiri
Simplicio, Costanzo e Vittoriano
Sopra la chiesa di S. Maria delle Grazie di Celano vicino la sorgente di Fontegrande si innalza il monumento opera dello scultore Antonio Berti (S. Pietro a Sieve – FI -, 1904), realizzata a ricordo del 18′ centenario del martirio dei SS. Simplicio, Costanzo e Vittoriano ed inaugurato il 26 agosto del 1971.
L’ opera e composta da un obelisco in cemento armato terminante con una punta in bronzo rivolta verso il cielo ed ornato da tre figure alate in bronzo che ruotano verso l’alto, riferibili ai Santi Martiri nella loro ascensione verso il mondo celeste.
Bibliografia:
Celano 1985, 27;
Taccone 1990, 61-62.

Monumento a S. Francesco
Presente in Piazza Aia fu realizzato dallo scultore Angelo Canevari (Roma, 1930) in ricordo dell’8′ centenario della nascita di S. Francesco ed inaugurato il 4 dicembre 1982 dal Cardinale Pietro Palazzini.
Il trittico bronzeo e composto da sei pagine cuspidate raffiguranti alcuni fatti della vita di S. Francesco e di Tommaso da Celano:
1) – S. Francesco accoglie Tommaso da Celano;
2) – Dona S. Francesco il suo mantello alla poveretta;
3) – Salva me fons pietatis (citazione dal Dies Irae );
4) – Scorci paesistici con una chiesa e il Castello di Celano;
5) – S. Francesco e il Cavaliere di Celano;
6) – Scorci paesistici con chiesa di S. Maria Valleverde.

Bibliografia:
Celano 1985, 24;
Taccone 1990, 63-64.

Monumento a Fra’ Tommaso
La scultura bronzea su basamento in travertino nella piazza di S. Maria Valleverde e stata realizzata dallo scultore Pino Conte (Palo del Colle BA -, 1915) e raffigura Fra’ Tommaso da Celano, primo biografo di S. Francesco ed autore del Dies Irae.
Sul basamento sono raffigurate in bassorilievo: sul lato sinistro S. Francesco che riceve nel suo ordine Fra’ Tommaso e S. Chiara con in mano l’ostensorio; sul lato destro S. Francesco che predice la morte al Cavaliere di Celano.
Il monumento fu inaugurato il 15 settembre del 1960 dal Cardinale Cento in occasione della ricorrenza del VII centenario della morte del francescano celanese.

Bibliografia:
Celano 1985, 41;
Taccone 1990, 59.

Chiesetta di San Leonardo
Fu edificata ad opera degli alpini celanesi nel 1976 alla base del Monte S. Vittorino.
Nell’interno sono i pannelli incisi in legno di cirmolo opera di Alessandro Nastasio (Milano 1934), collocati il 9 maggio del 1976 alla data di consacrazione del luogo di culto: il pannello centrale raffigura uno degli episodi della “Passione”, la Deposizione.

Bibliografia.:
Taccone 1990, 58.

Edificio comunale
L’attuale edificio comunale e opera dell’architetto Giuseppe Perugini (nato a Buenos Ayres ed ora docente di Architettura a Roma e nell’università di Houston U.S.A.) iniziato nel 1989 e finito nel 1992: a pianta trapezoidale con struttura massiccia in cemento armato su quattro livelli con padiglione circolare sulla sommità e rivestimento esterno in lastre di pietra calcarea bianca di Lettomanopello.
Nell’interno sono presenti cinque piatti in ceramica smaltata, realizzati dall’artista Carlo Albani di S. Marino (ceramista ufficiale dello Stato Italiano), piatti che raffigurano i sigilli comunali dal 1650 fino al 1934.

Bibliografia:
Taccone 1990, 68;
Belmaggio 1992, 18-21.

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I MONUMENTI

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