Una giornata all’insegna delle radici, della memoria e della volontà di fare comunità. Sabato 7 febbraio, presso il Circolo Bocciofilo di Spinaceto, si è tenuto un partecipato incontro conviviale che ha riunito numerosi Castellitti residenti nella Capitale e in altre città italiane.

L’appuntamento, nato come semplice momento di ritrovo, si è trasformato in un’importante occasione di confronto e progettualità. Nel corso della giornata sono stati infatti presentati ufficialmente il logo e il progetto per la costituzione dell’associazione “Castellitti a Roma… e non solo”, realtà che nascerà senza fini di lucro e che si caratterizzerà per essere apartitica, apolitica e aconfessionale.
Obiettivo dell’iniziativa è rafforzare i legami tra i Castellitti emigrati e i loro discendenti, creando una rete stabile di contatti e collaborazione sia sul territorio nazionale sia all’estero. In particolare, l’associazione punta a coinvolgere le comunità presenti, oltre che a Roma, in diverse regioni d’Italia e in numerosi Paesi del mondo, tra cui Australia, Francia, Germania, Scozia, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Sudafrica e Argentina.
Tra le finalità illustrate ai presenti: la raccolta delle adesioni degli emigrati Castellitti e dei loro discendenti; la costruzione di una rete internazionale della comunità; la conservazione e valorizzazione di testimonianze, documenti e storie di emigrazione; nonché la promozione di iniziative culturali, sociali e storiche legate alle tradizioni d’origine.
Il clima dell’incontro è stato di grande calore e partecipazione, segno evidente che, nonostante le distanze geografiche, lo spirito della comunità continua a unire generazioni di Castellitti. La nascita formale dell’associazione segna il prossimo passo: dare struttura e continuità a un progetto che mira a mantenere vive le identità, la memoria e le radici, tramandandole con orgoglio alle nuove generazioni.“Rinverdire le nostre radici anche lontano dal paese natio non è solo un desiderio, è un impegno che ci lega”, hanno dichiarato i promotori, mentre i presenti hanno applaudito, consapevoli di essere parte di qualcosa che supera il tempo e lo spazio.









