Nel foyer del Teatro dei Marsi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Stagione Musicale 2026/2027, edizione n. 20, organizzata dall’associazione culturale Harmonia Novissima Ets, in convenzione con l’Amministrazione comunale di Avezzano.
La XX stagione musicale avrà inizio il 10 ottobre con L’alba dentro l’imbrunire. Omaggio a Franco Battiato, con Giovanni Caccamo e l’Orchestra Sinfonica Internazionale della Campania, diretta dal maestro Leonardo Quadrini. Caccamo, cantautore scoperto e promosso da Battiato, festeggia i suoi dieci anni di carriera, ripercorrendo nella prima parte alcune delle più belle canzoni da lui scritte per Elisa, Lang Lang, Andrea Bocelli e Malika Ayane; la seconda parte sarà invece interamente dedicata al suo mentore Franco Battiato.

Il 16 ottobre un evento realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano e il Comitato Nazionale Musica. Sul palco l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta dal maestro Marco Angius, con al pianoforte solista Ruben Micieli, finalista al prestigioso Concorso Chopin di Varsavia 2025, che ha recentemente debuttato alla Filarmonica di Berlino. Musiche di Mozart, Beethoven e Strawinsky.
Il 30 ottobre sarà la volta del famoso gruppo dei New Trolls, che nel 2018, grazie all’iniziativa di Gianni Belleno, ha annunciato il cambio di nome in Of New Trolls, coinvolgendo ufficialmente Nico Di Palo, storico chitarrista e voce dei New Trolls. Da quel momento la band è diventata l’unica formazione con due membri originali ancora in attività. Sul palco Gianni Belleno, batteria e voce; Nico Di Palo, chitarra, tastiere e voce; Claudio Cinquegrana, chitarra; Stefano Genti, flauto e voce; Nando Corradini, basso e cori.
Il 13 novembre la grande attrice e cantante Lina Sastri sarà protagonista di Voce ‘e Notte, con al pianoforte Ciro Cascino e la scenografia di Alessandro Alfieri. Lina Sastri porta in scena il suo teatro-canzone, un omaggio in musica al teatro di Eduardo De Filippo, in un viaggio che si muove senza barriere tra i generi musicali.



Il 19 novembre protagonista la pianista americana di origini cinesi Claire Huangci, che ha iniziato la sua carriera all’età di nove anni e nel 2018 ha vinto il concorso Geza Anda. Eseguirà musiche di Beethoven, Czerny, Chopin, Hensel, Price e Wild. Una recensione uscita sul Guardian così la descrive: «Ha le dita più veloci del mondo. Non le usa per mettersi in mostra, ma per arrivare alla verità».
Il 28 novembre l’immancabile appuntamento con l’opera lirica, questa volta con Il Barbiere di Siviglia di Rossini, con un cast lirico d’eccezione, insieme all’Orchestra Terre Verdiane, al Coro Opera di Parma, sotto la direzione di Stefano Giaroli.



L’11 dicembre il concerto del violinista cinese Simon Zhu, vincitore del 57° Concorso Internazionale Paganini di Genova nel 2023, che suonerà insieme al pianista Simone Rugani musiche di Beethoven, Paganini, Schumann e Ravel. Il giovane Zhu vanta numerosi successi in competizioni internazionali. Vincendo il Premio Paganini, ha ottenuto l’opportunità di suonare il violino “Cannone” di Giuseppe Guarnieri del Gesù del 1743, già appartenuto a Paganini.
Il 21 dicembre il celebre balletto La Bella Addormentata di Čajkovskij con il Balletto del Sud, le coreografie di Fredy Franzutti e le scene di Francesco Palma. Il Balletto del Sud è oggi riconosciuto come uno dei più importanti organismi di produzione di danza del Sud Italia.



Il 28 dicembre il tradizionale concerto Gospel, stavolta con David Gulley & The Cleveland Chorale, ensemble vocale con sede a Cleveland, Ohio, nato con la missione di usare il potere della musica per elevare, ristabilire e trasformare le comunità. David Gulley è un affermato musicista, modello e attore; il suo talento lo ha portato ad esibirsi per i presidenti Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama, oltre che in numerosi eventi e teatri di rilievo nazionale.
Il 5 gennaio un altro gigante del teatro napoletano: Peppe Barra porterà la celebre Cantata dei Pastori insieme a Lalla Esposito, 7 attori e 4 musicisti. In Italia ormai si afferma in tutti i luoghi di spettacolo che non c’è Natale nei teatri senza Peppe Barra con la sua classicissima Cantata dei Pastori, definita la favola natalizia più bella del mondo. Con i personaggi popolari derivanti dalla Commedia dell’Arte, lo spettacolo mette in evidenza la lingua, la musica e la storia della città di Napoli.
Il 22 gennaio il concerto Patto Armonico In Jazz, con alcuni grandi nomi della musica jazz: Fabrizio Bosso alla tromba, Perico Sambeat al sax alto, Dado Moroni al piano, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Nel concerto saranno eseguiti celebri brani della storia del jazz.



Il 30 gennaio un grande concerto sinfonico dedicato alla musica per il cinema: CIAK… si suona! Musiche da vedere, Pellicole da ascoltare. Celebri colonne sonore di Morricone, Williams, Rota, Zimmer, Piovani e Mancini, con videoproiezioni e l’Orchestra Sinfonica Internazionale della Campania. Una vera immersione nella storia delle colonne sonore che hanno fatto sognare intere generazioni.
Il 12 febbraio il concerto Ferite e Feritoie con il cantautore avezzanese Paolo Capodacqua, voce e chitarra, insieme a Giuseppe Morgante, piano, sax e chitarra; Giacomo Lelli, flauto; Nunzio Cleofe, fisarmonica. Il concerto di Capodacqua racconta un’avventura musicale iniziata oltre quarant’anni fa tra canzone d’autore, musiche di scena, collaborazioni prestigiose e la chitarra iconica di Claudio Lolli. Capodacqua vanta centinaia di concerti in Italia e all’estero e numerosi riconoscimenti.
Il 26 febbraio il concerto Hotel Supramonte. Omaggio a Fabrizio De André, con 9 artisti sul palco. Il concerto degli Hotel Supramonte è un’occasione per viaggiare insieme tra le parole e le note di uno dei più grandi poeti del Novecento. Riconosciuti dalla Fondazione De André, il loro non è un semplice concerto, ma un’esperienza da vivere.



Il 5 marzo lo spettacolo multimediale Hemingway. Il Suono delle Parole con Gino Saladini narratore, Marco Guidolotti al sax baritono, soprano e clarinetto, Felice Tazzini al pianoforte, Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, con videoproiezioni. Uno spettacolo che fonde parole, musica e immagini per raccontare la vita di Ernest Hemingway.
Il 19 marzo, proprio nel giorno di nascita dell’indimenticabile Pino Daniele, il concerto Blues For Pino. Omaggio a Pino Daniele con Osvaldo Di Dio alla chitarra elettrica e voce, Gigi De Rienzo al basso, Ernesto Vitolo al pianoforte, Hammond e tastiere, Rosario Jermano alle percussioni e Lele Melotti alla batteria. L’obiettivo della band è onorare e celebrare l’eredità musicale di Pino Daniele, mettendo in luce la sua profonda connessione con il blues e l’eclettismo dei suoi storici musicisti.
In rappresentanza del Comune di Avezzano erano presenti il sindaco Giovanni Di Pangrazio, il vicesindaco Fabrizio Ridolfi, il presidente del Consiglio comunale Domenico Di Berardino e il consigliere comunale Ignazio Iucci.
«Ho conosciuto il Maestro Massimo Coccia 35 anni fa, quand’ero dirigente in Comune e con lui, fin da subito, ho intessuto un’intesa particolare», ha dichiarato il sindaco Giovanni Di Pangrazio. «Da allora sono trascorsi anni, spettacoli, stagioni, ma soprattutto grandissimi successi: Harmonia Novissima è, per il nostro territorio, una vera istituzione. Vedo in sala tantissimi professionisti del mondo culturale che, oggi, sono divenuti artisti di fama, per noi segno di grande soddisfazione. Il territorio marsicano va, quindi, salvaguardato anche in riferimento alle sue forti personalità culturali. Anche quest’anno, come tutti gli anni, saremo al fianco della programmazione di altissimo prestigio allestita da Harmonia Novissima».


«Un progetto ambizioso che 20 anni fa sembrava una scommessa ardua e rischiosa», ha sottolineato il presidente dell’associazione Pino Franceschini. «Oggi possiamo rivendicare con orgoglio, insieme alle istituzioni sempre al nostro fianco, la crescita continua di spettacoli, spettatori, compartecipazioni pubbliche e private».
Per il direttore artistico, il maestro Massimo Coccia, «20 anni di stagioni musicali rappresentano un traguardo; ma come tutti i traguardi, anche questo deve essere interpretato come una nuova ripartenza, con nuove strategie e nuovi progetti. La strategia è operare sempre più in rete con enti musicali di pari o maggiore prestigio, italiani ed internazionali; l’obiettivo principale è la conquista del pubblico giovane, non attraverso linguaggi eccessivamente commerciali ed effimeri, bensì con strategie di promozione che avvicinino sempre di più studenti ed allievi di scuole ordinarie e scuole d’arte agli eventi di alta cultura».
Sono già in vendita gli abbonamenti all’intera stagione e i biglietti per i singoli spettacoli.
I botteghini ad Avezzano sono disponibili su corso della Libertà, presso la Libreria Ubik e il Punto Informativo. A Tagliacozzo, in piazza Duca degli Abruzzi, presso Agenzia Tecno Abruzzi.




