Gli ultimi giorni del Vescovo Berardo

Testi di Emilio Martorelli maggiori info autore
Stemma del Vescovo BerardoGli ultimi giorni del suo Vescovado non furono meno densi di attività, di dispiaceri e di preoccupazioni. Non guardava a quello che era stato fatto, ma a quello che restava ancora da fare. Non cesso di preoccuparsi del riordinamento della Diocesi, continuò a colpire gli empi tra i quali, dice il Febonio, un certo Conte Rinaldo, da non confonderlo coi testimonio della guarigione della fanciulla che aveva ingoiato l’osso. Animato sempre dallo zelo apostolico di dover correggere gli empi ed i ,disonesti, lanciò la scomunica contro altri Conti, i quali vivevano uniti in matrimonio con donne consanguinee senza le rituali dispense della Chiesa.

A questi. preoccupato sempre della salvezza delle loro anime, mandò alcuni canonici perché li inducessero alla penitenza Da ciò appare evidente come per il Santo Vescovo unico scopo delle condanne e delle pere era quello di riportare le anime a Dio, di richiamare gli impudichi alla castità, i superbi all’umiltà, qli empi alla virtù e questo faceva sempre spinto dalla carità di Cristo, poiché per lui la carità non era fondata. come vuole il mondo, sulla debole accondiscenza. ma sulla giustizia.