Gianni Iacobacci

Gianni Iacobacci è nato a Pescina il 04/01/1953.
Si avvicina al teatro nel 1972, frequentando i corsi di recitazione dello Studio Fersen e stages di perfezionamento: sue insegnanti di dizione e impostazione della voce sono state Ja Biagini e Maria Teresa Argirò.

Fino alla prima metà degli anni ’80 lavora in diversi spettacoli di teatro tradizionale e sperimentale, tra gli altri, con la Compagnia Dell’Atto e la Cooperativa Il Pantano.

Tra le sue esperienze professionali si contano anche il doppiaggio cinematografico e la partecipazione a diverse manifestazioni letterarie in veste di voce recitante.

Dal 1985 inizia a studiare l’organetto sotto la guida di Mario Salvi.
Come attore e strumentista, dal 1987, lavora con Ambrogio Sparagna in molti suoi spettacoli, tra cui: “Trillillì”, “Giofà il servo del re”, “La Via dei Romei”, “Un canto s’udia pe’ li sentieri” su testi di G. Leopardi e “Passaggio alla città” su testi di R. Scotellaro.

Partecipa stabilmente allo spettacolo “Omaggio a Truffaut” della pianista Rita Marcotulli e collabora da diversi anni con il M° Rosario Cicero alla messa in scena di spettacoli di musica barocca.

In tale ambito si esibisce come attore/voce recitante ne “Il canto dell’usignolo”, “Al ballo della ciaccona”, “Evocaciòn y danças” e “Com’oggi si costuma nella corte di Roma”, rappresentazioni queste per le quali ha contribuito anche alla ricerca e all’adattamento dei testi letterari.
Nel 2006 mette in scena “Storie di poveri cristiani”, monologhi su Fontamara e altre novelle di Ignazio Silone.