San Benedetto dei Marsi – A San Benedetto dei Marsi, il legame tra generazioni si fa concreto attraverso un gesto di straordinaria lungimiranza e generosità.
Il Comitato Feste Classe 1985, nel concludere il proprio mandato, ha scelto di sostenere il futuro della comunità donando l’intero valore economico dell’automobile al comitato entrante, la Classe 1986.
Non si è trattato di una semplice formalità, ma di una scelta ponderata che mira a rafforzare l’identità locale.
Come sottolineato nella nota della Classe 1985, l’intento era quello di compiere un “gesto forte, concreto, che parla di futuro e di responsabilità“.
Per i componenti del comitato uscente, la missione è stata chiara fin dall’inizio: “Abbiamo lavorato, creduto, costruito qualcosa che andasse oltre una semplice festa. […] Perché le tradizioni si custodiscono con i fatti, non solo con le parole“.
Il Comitato Classe 1986 ha risposto con parole di profonda stima, sottolineando come tale donazione rappresenti un “segno di fiducia e di responsabilità” che va ben oltre l’aspetto materiale.
Il nuovo comitato ha accettato questa sfida con la promessa di mantenere viva la catena della solidarietà.
“Lo accogliamo con gratitudine e con la consapevolezza che rappresenti soprattutto un impegno: lavoreremo perché ciò che oggi riceviamo diventi, a nostra volta, qualcosa da consegnare a chi verrà dopo di noi“, hanno scritto dal Comitato Classe 1986 di San Benedetto dei Marsi.
Un atto di generosità che definisce un nuovo modo di intendere il “passaggio del testimone” a San Benedetto dei Marsi.
Dimostra che il vero successo di un comitato non si misura solo con la riuscita di una festa, ma con la capacità di lasciare un’eredità solida a chi verrà dopo, perché “il vero orgoglio è lasciare qualcosa di grande a chi verrà dopo di noi“.









