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Comune di Gioia Dei Marsi

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L’Oppidum di Vico, antico castello Marso, presenta una recinzione muraria più curata, con cortina esterna di un poligonale di II maniera, conservata in alcuni tratti, per quattro filari di blocchi in elevato.
Il centro fortificato fu probabilmente utilizzato stabilmente fino al III° secolo aventi Cristo, per passare dal II° al I° secolo dopo Cristo, forse a scopi esclusivamente militari.

La Fonte di Vico quota 1100 metri, fu senza dubbio al maggior fonte di approvvigionamento idrico dell’Oppidum e più tardi nel medioevo, del nuovo castello di Vico, costruito più in basso sopra Fontecchio.
in passato sono stati visti i resti di una canalizzazione Medioevale formata da coppi che dalla fonte portava l’acqua verso il basso, in direzione colle della croce.Altra fonte utilizzata nel passato fu quella di Fontecchio. Fà da cornice a tutto questo il bosco secolare di Leccio(Le lecine) antica “macchia Italica” unica e rara in Italia e forse anche in Europa.

Fonte di Vico Di ( Poesia di Salvatore di Salvatore )

Sorgente perenne limpida e pura
Acqua di qualità prelibata
Salutevole e mineralizzata
Tutti ti han bevuta Tutti hanno taciuto
Nessuno del tempo passato
Di te ha scritto o ricordato
Quello che hai sempre dato
La sete dei popoli hai salutato.
Tu nei secoli del passato
Tra le limpide acque ci hai dato
Tutte le hai dissetate,
Le genti delle nostre belle contrade,
Aschesi, Vichesi e San Venezianesi,
Grettesi, Pietrebianchesi, Grippesi,
Collebellesi, Santovittoresi,
Gualtronesi, Marconesi, e Casalesi.

A tutti hai date,
Le tue acque prelibate,
Tutti li hai rifocillati
Tutti li hai abbeverati
Compresi i nostri armenti,
Di mucche e di giumenti,
Di ovini e di caprini,
Pecorai e contadini,
Tutti i passanti e viandanti
Affaticati, assetati e stanchi.
La tua acqua delle fonti
Han bevuto tutti quanti.
Come pure la sorella Fontecchio,
Che riempiva il nostro secchio
Con conche, fiaschi, barili e damigiane
L’acqua si portava giù al piano.

L’acqua se n’è bevuta tanta
Fino a dissetare la nostra pancia.
“0 fonte di Vico” !
Nelle nostre belle borgate,
Tu l’emblema sei sempre stata,
Pro Loco “Vico” l’abbiam chiamata
Per il ricordo del passato
Quante rime ti ho dedicato
Da me mai dimenticata
Sempre in cuor ti ho portata
E ti porterà nel futuro
Fino a quando il mondo dura.

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Fonti e fonte di Vico

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