Fermo amministrativo del veicolo ai tempi del coronavirus, interviene Rifondazione Comunista Celano “Predicare male e razzolate ancora peggio”

Celano – “In un momento di difficoltà oggettiva per tutti noi, nel quale le limitazioni personali, per ovvi motivi sanitari, sono giuste e legittime da rispettare, raccogliamo lo sfogo di una nostra concittadina che giovedì 26 marzo ha ricevuto un atto restrittivo dalla Regione Abruzzo per mezzo della loro agenzia Soget” a dichiararlo è Vittoriano Baruffa Rifondazione Comunista Celano.
“Quest’ultima, comunicava alla nostra concittadina un fermo amministrativo del veicolo per bolli Regione Abruzzo non pagati!
Non entriamo nel merito della legittimità, ma sicuramente poco opportuno in questo momento, un’ulteriore limitazione al nucleo familiare.”

“Ma come, la Regione Abruzzo non è espressione di quella parte politica (lega e fratelli d’italia) dove i leader nazionali, polemizzano su tutto, contestano le misure, e si sciacquano la bocca con provvedimenti a sostegno e tutela dei cittadini italiani , ossessionandoci giornalmente con proclami utilizzando tutti i mezzi di comunicazione possibile?e poi……? Sono loro i primi ad opprimere e vessare gli abruzzesi!”

“Penso, continua Baruffa,  non sia il momento delle polemiche, ma è proprio il caso di dire che sapete Predicare MALE e razzolate ANCORA peggio… Oltremodo spero vivamente che i nostri Assessori Regionali del posto si occupino in maniera decisa e seria per quanto riguarda il Problema della Clinica Immacolata di Celano, dove quasi 200 dipendenti saranno messi in cassa Integrazione alternata….anche se la in questo caso in Campagna elettorale abbiamo sentito tante prediche, queste famiglie mettiamo risposte vere e serie subito” conclude Baruffa.