Enrico Ruggeri in concerto a Meta


ENRICO RUGGERI è in tour in tutta Italia con “La rivoluzione – il tour”, concerti che seguono la pubblicazione del nuovo album “La Rivoluzione” (Anyway Music). Mercoledì 17 agosto si esibirà in Piazza Centrale a META di CIVITELLA ROVETO (AQ).

Vincitore del Premio Tenco nel 2021, in oltre 40 anni di carriera Enrico Ruggeri ha scritto pezzi di storia della musica italiana, per se stesso, per i Decibel e per altri grandi artisti. Affonda le sue radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia. Al cantautorato affianca l’attività di scrittore (il suo ultimo romanzo è il best seller “Un gioco da ragazzi” per La Nave di Teseo), conduttore televisivo e radiofonico.

È il Presidente della Nazionale Cantanti, Associazione nata nel 1981, da un’idea di Mogol per sostenere cause benefiche e per creare un’occasione di aggregazione tra i cantanti e non solo. Un’associazione, attualmente guidata dal Direttore Generale Gian Luca Pecchini, che sostiene il valore dello sport e della musica, per veicolare messaggi di pace e solidarietà non solo in Italia ma nel mondo.

Ruggeri è accompagnato in tour dalla band composta da Paolo Zanetti (chitarre), Francesco Luppi (tastiere), Fortu Sacka (basso), Alex Polifrone (batteria).

Queste le prossime date: 

17 agosto in Piazza centrale a META di CIVITELLA ROVETO, L’Aquila

19 agosto a SANGINETOCosenza

20 agosto a MINTURNO, Latina

21 agosto in Piazza XX Settembre a CIVITANOVA MARCHE, Macerata

28 agosto a Coumboscuro a MONTEROSSO GRANA, Cuneo (con Zanetti e Luppi)

23 settembre in Piccola Piazza a VALMADRERALecco (con Zanetti e Luppi)

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e nei punti vendita abituali www.ticketone.it/artist/enrico-ruggeri.

Il tour è prodotto da Joe & Joe.

Radio Subasio è la Radio Ufficiale del tour.

La Rivoluzione” (Anyway Music), disponibile in fisico e digitale, è un disco che parla di rapporti umani, di sogni adolescenziali e di una generazione che si è scontrata con la vita, rappresentata dall’iconico scatto di copertina, una foto della classe di Enrico Ruggeri al Liceo Berchet, anno scolastico ‘73/’74. Undici brani che delineano un concept album autobiografico, con racconti e suggestioni esaltati dall’inconfondibile timbro vocale di Enrico e dalla cura del suono in fase di registrazione.

Il cantautore ha lavorato per due anni a tutti i brani dell’album, con la collaborazione di Andrea Mirò in “Gladiatore” e di Massimo Bigi in “La Rivoluzione”, “Non sparate sul cantante”, “Parte di me” e “Glam bang”.

Il disco contiene due featuring: con Francesco Bianconi in “Che ne sarà di noi”, amicizia nata due anni fa a Musicultura, e con Silvio Capeccia, insieme al quale 50 anni fa (1972) aveva fondato gli Champagne Molotov, prima dei Decibel, in “Glam bang”.

Fino al 27 novembre, alla Fondazione Berengo Art Space di Murano è esposta la prima opera d’arte contemporanea di Enrico Ruggeri, per la settima edizione di GLASSTRESS in occasione della 59A BIENNALE DI VENEZIA, insieme a quelle di grandi artisti internazionali come Jimmie Durham e Thomas Schütte. L’opera si intitola “WATERWAR” ed è dedicata alla vacuità delle guerre, progettata da Enrico Ruggeri a partire dal 2015 e realizzata ben prima dei tragici attuali eventi. Due eserciti archetipi, ricreati in vetro di Murano, si scontrano per entrare in possesso di un bicchiere d’acqua che troneggia su una montagna di sabbia.

Nell’ambito della Nazionale Cantanti è stato inaugurato lunedì 20 giugno, grazie all’iniziativa de La Fondazione Pontificia Gravissimum Edticationis, istituita da Papa Francesco nel 2015 – opera in ambito educativo a sostegno della formazione integrale della persona e della fraterna convivenza sulla terra – alla presenza di Monsignor Angelo Vincenzo Zani, del Presidente di ATAC Giovanni Mottura, di Gian Luca Pecchini Dg della Nazionale Cantanti e di Enrico Garnero Presidente della Play2Give, il treno speciale “Maison de Paix”, appositamente allestito per sostenere la campagna di raccolta fondi per l’acquisto di uno scuolabus per i bambini del villaggio di Kikwit, nella Repubblica Democratica del Congo. “Vorrei solo andare a scuola” è un progetto condiviso e supportato da Nazionale Cantanti e Play2Give, realizzata da ATAC in collaborazione con la Fondazione Ponticia Gravissimum Educationis e la Onlus S.F.E.R.A.

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