Emergenza Covid Avezzano: attivazione screening di massa nel territorio comunale. “Uniti per fermare il virus”



Avvezzano – La macchina organizzativa del Comune di Avezzano e la macchina fotografica viaggiano nella stessa direzione. Chiedono, ad una sola voce, di partecipare allo screening di massa, previsto nel prossimo fine settimana.

È partita la campagna di comunicazione dell’amministrazione: “BLOCCHIAMO IL VIRUS. Facciamo i tamponi” per chiamare tutti ad essere presenti e sottoporsi al test rapido, antigenico e gratuito.

Gli amministratori hanno deciso di “metterci la faccia” senza distinzione di appartenenza, di schieramento, di sensibilità politica.  Troppo grande è la posta in gioco: l’iniziativa della Regione ha un senso solo se la percentuale di partecipazione supera la soglia del 40%. 

Lo sforzo organizzativo è principalmente sulle spalle dei comuni , con la collaborazione della Protezione Civile e del volontariato.

Serve quindi quello che in gergo tecnico viene chiamato “engagement”: far sì che i cittadini si presentino per senso civico, per tutelare sé stessi e gli altri, per rispetto dello sforzo dei sanitari.

E allora nessuno si è tirato indietro: tutti i consiglieri, a gruppi di tre, si sono fatti riprendere, durante il Consiglio comunale, con i cartelli recanti le date dell’appuntamento: 4-5-6 dicembre.

C’è il Sindaco con a fianco tutti i consiglieri a cominciare da Lorenza Panei e Tiziano Genovesi. Maggioranza e minoranza, sono vicini seppur distanziati dalle misure di precauzione nella speranza che questo week end possa immortalare anche una Città mobilitata, sensibile, presente nei 13 punti allestiti oltre che nella Clinica Di Lorenzo, ove sarà possibile eseguire i test rapidi, previa prenotazione  che potrà essere effettuata già a partire da giovedì 3 sul sito della Casa di Cura.

“A tutti coloro che ci stanno aiutando, rivolgo il mio ringraziamento- afferma il Sindaco- Servono ancora medici, volontari e una diffusione del messaggio capillare. E serve farlo in pochissimo tempo con il contributo di ciascuno”.

Un messaggio che oltrepassa le differenze. 

Perché nessuno vince da solo.