Dopo 9 mesi l’asilo di Borgo Angizia è ancora senza ringhiera. L’indignazione dei genitori



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. Ad aprile l’ufficio tecnico del Comune di Avezzano, alle proteste dei genitori, passate anche per i giornalisti, rispose che la spesa era già stata inserita in bilancio. E anche che la cifra non era esagerata e che al massimo ci volevano un paio di settimane. Dopo sette mesi, la ringhiera dell’asilo Nennolina di Borgo Angizia, però, ancora non è tornata al suo posto.

Era stata rimossa perché fatiscente e arrugginita ma non tornando al suo posto ha permesso che il cortile si riempisse anche di bottiglie lasciate la sera dai giovani che usano sedersi sul muretto e altro.  Ad aprile anche la preside Fabiana Iacovitti rassicurò tutti sul fatto che il Comune stava impiegando solo il tempo necessario per la messa in sicurezza dell’area. Fatto sta che la ringhiera, al suo posto, non c’è tornata.

E dopo sette mesi arriva sull’argomento una nota del Pd cittadino. Il problema viene sollevato da Giovanni Ceglie che tramite la stampa scrive al sindaco.

“Sono veramente tante le attività che sono state realizzate dall’Ufficio Lavori Pubblici di Avezzano nei tempi e nei modi che nulla hanno da invidiare alle altre realtà provinciali e regionali”, scrive il segretario cittadino del partito, “Sorprende quindi constatare che per delle minime azioni di ripristino l’Ufficio si perda in un bicchiere d’acqua.

Mi riferisco al ripristino della ringhiera della scuola d’infanzia Nennolina.

Sono passati nove mesi dalla sua rimozione per motivi di sicurezza sull’ incolumità dei bambini che si affacciano nel giardino della scuola. Ebbene dopo nove mesi non si è ancora partorito l’agognata ringhiera?

Immagino ci siano voluti i tempi tecnici per reperire i finanziamenti e le relative autorizzazioni. Ci si è messo di mezzo l’eliminazione del pino imponente che, con le sue radici, aveva sollevato il muretto di cinta; causa, che a sua volta, aveva reso precaria la stabilità della ringhiera. Ma se impieghiamo 9 mesi per le autorizzazioni e la rimozione di un pino, (non di una foresta), allora quanto tempo impiegheremo per opere più impegnative che pure ad Avezzano sono necessarie?

Il delegato del Sindaco per le periferie Gianni Mancini non sa più cosa inventarsi per sollecitare la messa in opera di una sola ringhiera.

Invochiamo allora l’intervento del Sindaco per smuovere questo Ufficio per il bene primario dei nostri bambini che da 9 mesi aspettano la chiusura dei lavori relativi alla ringhiera, evitando così che gli impiegati di codesto Ufficio rischino di affogare in quel bicchiere d’acqua”.




Lascia un commento