Docente marsicana ottiene il depennamento dalle GAE di un professore che l’aveva scavalcata in graduatoria



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Dopo una lunga e sofferta battaglia una docente marsicana è riuscita ad ottenere il depennamento dalle GAE di un professore che l’aveva scavalcata in graduatoria pur non possedendo una valida abilitazione. L’insegnante aveva conseguito l’abilitazione per l’insegnamento di discipline giuridiche ed economiche, mediante concorso riservato. Avendo superato gli esami finali era stata inserita nell’elenco dei docenti abilitati. Conseguita l’abilitazione la ricorrente acquisiva il diritto ad essere inserita nelle graduatoria ad esaurimento (GAE), ove veniva infatti collocata, su regolare domanda, dall’anno 2000.

Nell’a.s. 2019/20, la posizione della docente nella GAE appariva però mutata rispetto agli anni precedenti: risultava scavalcata e preceduta da un professore, collocato inaspettatamente in posizione antecedente e non presente, in precedenza, in alcuna graduatoria per la classe di concorso A046, quanto meno negli ultimi 12 anni. A tal punto la ricorrente, ritrovandosi collocata nella posizione n. 5 e non n. 4 come avrebbe avuto diritto, al fine di poter tutelare i propri interessi potenzialmente lesi dall’attribuzione di punteggi erronei o dallo stesso inserimento di docenti non legittimati, chiedeva, di avere accesso ed estrarre copia di tutti gli atti, titoli e documenti relativi al professore, che ne avevano legittimato l’inserimento in graduatoria e in posizione antecedente alla ricorrente.

Il CSA, senza offrire alcuna indicazione circa le modalità di rilascio di copia dei documenti richiesti, faceva conoscere di aver inserito il professore in graduatoria nel maggio del 2019 in virtù di precedente inserimento nelle graduatorie del 2009 e con il medesimo punteggio. Il 31 luglio 2020, l’Ufficio Scolastico Provinciale di L’Aquila pubblicava la nuova Graduatoria ad esaurimento per l’anno 2020/2021, ove risultava ancora inserito il Professore nella posizione n. 4 antecedente alla ricorrente.

Considerata la illegittimità dell’inserimento, la docente presentava ricorso al Tribunale del lavoro e, successivamente, instaurava un giudizio avanti al Tribunale dell’Aquila. In data 27 maggio 2021, l’ Ufficio scolastico si determinava a disporre il depennamento del professore dalla GAE. Il decreto veniva pubblicato sull’albo solo il 15 luglio. La docente marsicana è assistita dagli avvocati Lorenzo Cariola, Paolo Di Gravio e Maria Grazia Spina.