Divieto di spostamento tra regioni e seconde case: come comportarsi



Una delle domande più frequenti, in vista delle ultime decisioni in merito agli spostamenti tra regioni, riguarda proprio la possibilità di raggiungere le seconde case.

Infatti il nuovo DL n 15 del Governo Draghi non solo ha ridisegnato i colori, ma soprattutto ha prorogato fino al 27 marzo il divieto di spostamenti tra regioni.
Considerando che certamente risulta complicato orientarsi tra tutti i decreti che si sono avvicendati dall’inizio della pandemia ad oggi, è bene chiarire alcuni punti.
Per quanto riguarda le regioni in zona gialla, posso spostarmi in una seconda casa che si trova in fascia arancione, mentre non posso spostarmi in una seconda casa che si trova in fascia arancione scuro o in zona rossa.

Per quanto riguarda la zona arancione, posso spostarmi in una seconda casa che si trova in fascia arancione, mentre non posso spostarmi in una seconda casa che si trova in fascia arancione scuro o in fascia rossa.

Riguardo invece alla zona arancione scuro, dove per ordinanze regionali e comunali non si può uscire dal comune di residenza se non per comprovate esigenze di salute e/o lavoro o urgenza e soprattutto muniti di autocertificazione, è vietato andare nelle seconde case, se non per ragioni di necessità (manutenzione, ecc.)

Infine, nelle regioni in zona rossa è vietato spostarsi se non per motivi di salute, lavoro o urgenza e muniti di autocertificazione, e anche in questo caso è vietato spostarsi nelle seconde case.

La zona bianca presenta una situazione diversa, in quanto i dati epidemiologici mostrano 50 nuovi contagiati su 100 mila abitanti: la Sardegna è la prima regione ad essere bianca da oggi, 1° marzo.

È bene sottolineare che per quanto stabilito dal DL n. 15  fino al 27 marzo 2021, è consentito nella zona gialla in ambito regionale e nella zona arancione in ambito comunale,
lo spostamento verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 05:00 e le 22:00, e “nei limiti di due persone ulteriori rispetto a   quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. La misura suddetto non vale per le zone rosse”.
Dunque gli spostamenti nelle seconde case sono permessi solo dai membri del nucleo familiare conviventi e “da e per” le zone bianche, gialle o arancione.