Dibattito sulla “Giornata della memoria” al Liceo Statale B. Croce

Avezzano – Nella mattinata di ieri, presso il Liceo Statale B. Croce di Avezzano, si è tenuto un’importante dibattito sulla “Giornata della memoria”, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Presenti al convegno il Procuratore Generale Militare Dott. Marco De Paolis e del Vice Procuratore della Federazione Russa Dott. Alexander Zvyagintsev.

Prima del loro arrivo è stato esposto un lavoro fatto dagli studenti della scuola proprio sulla “Giornata della memoria” supervisionato dai Prof. Davide Roselli e Benedetto Di Pietro.

Sono poi intervenuti i due Procuratori che hanno raccontato, ai numerosi studenti presenti, la storia dei diversi crimini di guerra che si sono verificati non solo sul territorio italiano ma anche in quello straniero, riportando anche alcune testimonianze di persone che hanno vissuto sulla propria pelle le terribili atrocità.

E’ stato poi proiettato un docufilm realizzato in collaborazione tra i due Procuratori, della durata di circa 50 minuti, sugli eccidi del passato ed in particolare di quelli di Sant’Anna di Stazzema e delle Fosse Ardeatine.

A conclusione dell’evento i ringraziamenti per i due procuratori da parte del Dirigente Scolastico il prof. Attilio D’Onofrio e del giovane studente Vittorio Campanile, Rappresentante d’Istituto e organizzatore dell’evento.

Ringrazio il procuratore generale militare Dott. Marco De Paolis e il viceprocuratore della Federazione Russa Alexander Zvyagintsev per le parole che ci hanno rivolto e che oggi più che mai risultano di grande attualità, in quanto il negazionismo sembra riemergere sempre più pericolosamente. Siamo noi, giovani generazioni, che ci dobbiamo fare portavoce affinché le immani tragedie del passato non si ripetano. È quindi importante, proprio in occasione della “giornata della memoria” sensibilizzare più possibile la società, che mai deve dimenticate le atrocità commesse nel nostro paese e in molte altre parti del mondo, una per tutte la Shoah” queste le parole del giovane Campanile.