San Benedetto dei Marsi – È stato assolto per tenuità del fatto il 52enne di San Benedetto dei Marsi accusato di detenzione illecita di una pistola. I fatti risalgono al 2018 quando i carabinieri della locale stazione, sospettando attività illecite, hanno perquisito la casa del 52enne. Nel corso della perquisizione, da un cassetto della camera letto dell’uomo è spuntato un revolver calibro 5,75.
L’uomo è stato quindi denunciato per la detenzione illecita della pistola e l’arma è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria.
La Procura della Repubblica di Avezzano ha quindi incaricato un consulente tecnico per la valutazione dell’arma. La consulenza ha accertato che la pistola era perfettamente efficiente e in grado di sparare, evidenziando tuttavia che si trattava di un arma risalente alla fine dell”800.
Nel corso del processo sono stati ascoltati i carabinieri intervenuti nella perquisizione e il consulente tecnico della Procura.
All’ultima udienza, la difesa, rappresentata dall’avvocato Mario Del Pretaro, ha evidenziato il cattivo stato di conservazione dell’arma, l’obsolescenza del calibro e la natura potenzialmente collezionistica della detenzione.
Il tribunale di Avezzano ha riconosciuto la validità della tesi difensiva, rilevando la tenuità del fatto per la bassa offensività della condotta e ha assolto l’imputato.


