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Comune di Oricola

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I De Sillo, anticamente ebbero un vescovo, e ora modesti contadini, originari da Roma, fanno rammentare il celebre uomo di stato e valoroso capitano, che assurto a dittatore, fu acerrimo nemico del gran condottiero Mario, e persecutore della plebe: vi si riscontra Pasquale, che fu uno dei decorati della guerra mondiale. I D’Ortenzio, pur essi buoni contadini, sono discendenti della nobile famiglia Ortenzia romana.

I Paraninfi, ormai ridotti in Oricola, alla famiglia di Giovanni, ottimo e intelligente contadino, rammentano in epoca di Roma, una certa inframittenza in amori e matrimoni. Nella grande guerra ebbero Lorenzo, prode più volte ferito e decorato, attualmente operaio, con le macchine agricole da scasso, in agro romano. I Maialetti, anch’essi contadini, furono di una certa importanza sufficientemente censiti, ebbero speciale sepoltura jus patronali nella nostra parocchia, e si riscontrano quasi sempre facenti parte dell’antica amministrazione dell’università di Oricola, come massari, come cancellieri e anche come pro-camerlenghi.

I D’Agostini, i De Petris, i Basile, i Liberati, i Di Marco, i Censi, i Lucidi, e i Petrocchi, pure buoni contadini, risultano ab antiquo residenti in Oricola.
I Pozzi, i Zampelletti, i Di Stefano, i De Benedetto, gli Sciarra, gli Artibani e i Filippi, ora estinti furono importanti e cospicui in epoche diverse.

Testi a cura del prof. Achille Laurenti  

avezzano t2

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De Sillo

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