Da Trasacco a Santiago de Compostela, concluso il cammino spirituale di un gruppo di amici marsicani



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Trasacco – È il pellegrinaggio per eccellenza, che ha una storia lunghissima che parte addirittura dal IX secolo d.C.
Parliamo del cammino di Santiago de Compostela, che prende il nome da San Giacomo il Maggiore, uno degli apostoli di Gesù, che in lingua iberica viene appunto chiamato “Santiago”, e dall’espressione “campus stellae”, poichè secondo la tradizione, l’apparizione di una stella su un campo nei pressi di un colle, chiamato Libredòn, indicò ad un eremita di quell’epoca il luogo dove si trovavano le reliquie del santo, dimenticate ormai da secoli.

Da allora il cammino di Santiago è diventato il pellegrinaggio più famoso al mondo, con un percorso composto da vari itinerari che, attraverso una serie di tappe, permettono di ottenere la Compostela, ovvero il perdono dei peccati.
A lanciarsi in questa esperienza suggestiva, profonda e ricca di significato, alla volta della Cattedrale di Santiago, è stato il consigliere del comune di Trasacco, Guido Venditti, partito qualche giorno fa insieme a un gruppo di compaesani.

Il viaggio è stato documentato con minuzia giorno per giorno con foto e video corredati dalla descrizione delle varie tappe, tra Porto, Valença, Tui, O Porriño, Redondela, Arcade, Pontevedra, Caldas de Reis, Padrón, Milladoiro, per giungere finalmente alla tanto agognata cattedrale di Santiago.

Con la tappa finale a Muxia e Finisterre, si conclude la meravigliosa avventura di questo gruppo, incoraggiato prima della partenza da un caloroso messaggio, pubblicato sulla pagina Facebook de “Il Gazzettino trasaccano”: “Non è uno scherzetto, non è una passeggiatina domenicale, ma una vera avventura, è il Cammino per eccellenza, il più prestigioso, il più ambito e desiderato, ma anche il più sacrificato, interminabile e difficoltoso, che al raggiungimento della meta rivestirà gli avventurieri di una soddisfazione unica che solo loro potranno vivere e raccontare! Ed ora questi ragazzi, nei cuori e nello spirito, hanno bisogno del nostro incoraggiamento, di una spinta calorosa, della nostra presenza, di un mega appaluso che contribuisca a dare loro quella marcia in più che sarà sicuramente tanto gradita e fondamentale per il prosieguo del cammino!! Un saluto affettuoso  e Buon Cammino  ..con noi!!”.

Guarda il diario del viaggio