Tagliacozzo – C’è un pezzo di Marsica che brilla per coraggio e professionalità nel cuore delle Langhe, in Piemonte.
In occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, l’Ispettore Francesco Rossetti, originario di Tagliacozzo e in servizio presso il Comune di Farigliano (Cuneo), è stato insignito di un prestigioso riconoscimento promosso dalla Regione Piemonte.
L’onorificenza, consegnata ufficialmente dal Sindaco di Farigliano, Ivano Airaldi, è un traguardo professionale, ma anche il giusto premio a una carriera costruita su valori solidi.
L’Ispettore Rossetti, che ha mantenuto vivo il legame con la sua Tagliacozzo, ha saputo esportare in provincia di Cuneo quell’elevato senso del dovere e quella dedizione al lavoro che oggi l’intera amministrazione comunale piemontese gli riconosce pubblicamente.
Il “nastrino al merito“, come spiegato dal sindaco Airaldi, è stato assegnato a seguito di una delicata e complessa attività di indagine condotta in stretta collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Carrù.
L’Ispettore Rossetti ha fornito un contributo determinante in un grave caso di atti persecutori (stalking) ai danni di una cittadina residente a Farigliano.
L’attività investigativa, rientrante nella fattispecie del cosiddetto “Codice Rosso”, ha richiesto un impegno che è andato ben oltre il normale orario di servizio.
“Un riconoscimento che onora Farigliano“, ha dichiarato il primo cittadino piemontese. “L’Ispettore Rossetti ha dimostrato un alto valore umano e professionale, operando con una dedizione ammirevole a tutela della nostra comunità.
Questo premio celebra il coraggio e lo spirito di servizio di chi, lavorando in sinergia con le altre Forze dell’Ordine, fa davvero la differenza nella difesa dei più deboli”.









