Comune di Cerchio

Testi a cura di Fiorenzo Amiconi maggiori info autore
1802 : 2 Dicembre,compilazione dello Stato delle Anime.

1803: 2 Febbraio, miracolosa riapparizione del sacro busto della Madonna delle Grazie.

1803: 9 Ottobre,deliberazione del Decurionato ( sindaci Luca Ciotti e Gabriele Tuccieri ) per la riapertura dell’ex convento degli Agostiniani Scalzi di Roma chiuso per volontà del re di Napoli il 16,3,1776 e proposta di stipulazione di unpubblico strumentocomposto da 10 capitoli da rogare i n forma solenne ( vedi il mio: “ Storia della Madonna delle Grazie in Cerchio (AQ)-Documenti “ senza c,e, -ma De cristorafo editore Roma- 1995 ma 1996 ).

1804: Cerchio conta 850 anime

1804: Sono quasi terminati i lavori della nuova chiesa parrocchiale in onore dei santi Giovanni e Paolo Martiri.

1805: 30 Maggio, nasce Pietr’Antonio Carusoni,arciprete di Cerchio ( vedi appendice ).

1806: 19,20 Settembre, pernottamento del tenente colonnello Alò con tutta la sua truppa francese impegnata nella Marsica contro le masse filoborboniche comandate da Padre Domizio iacobucci di Aielli ( vedi F. Amiconi : La repressione Francese contro i briganti nella Marsica del 1806-Museo Civico di cerchio,Quaderno n.11,Anno,I,1998 ).

Secolo XIX: primi anni, rischio per il paese di Cerchio essere messo a sacco e fuoco dalla truppe francesi: “(…) Si narra che nell’invasione Francese uncerto Nicola Panecaseo ( vedi più sotto n.d.a.) con due altri uomini perduti per indole e per costumi,mentre alcuni militari francesi da Solmona passavano per Celano,in una strada del tenimento di Ajelli, per la quale transitavano, si fecero arditi, a tradimento, scaricare sopra i medesimi francesi delle arhibusate dalle quali uno rimase vittima e due feriti.Informati,che fra gli altri, il barbaro omicida era stato di Cerchio, deliberò il Consiglio di Guerra ( convocato dal Generale francese che comandava la divisione stanziata nella nostra provincia ) che a pubblico esempio,in forza di un distaccamento, quel disgraziato paese si mettesse a sengue, sacco e fuoco. A sì trista calamità quegli abitanti sicuri della protezione della SS.ma Vergine delle Grazie, a questa pieni di fiducia ricorsero,risolvendo processionalmente portarla ad incontrare nell’ingresso il nemico, onde mercè la stessa implorare ed ottenere ‘grazie e clemenza’; e mentre con ordini si fomidabili esso distaccamento accanitamente giungeva ( poicchè già spiegato aveva il carattere della vendetta appena penetrato nel tenimento di Cerchio, scaricando archibugiate contro coloro che vedevano o incontravano ) l’ufficiale in capo ed i suoi subalterni, visto tal Simulacro, prodigiosamente, da feroci nemici, mansueti divennero, ed accogliendo di buon grado le suppliche di un popolo commovente,commutarono il rigore al solo sacco su la famiglia del creduto omicida,senzacchè la popolazione nella menoma parte ne risentisse.E si conobbe ad evidenza la protezione della Beatissima Vergine delle Grazie,avegnacchè tutte le palle già da francesi scaricate prima che la sacra Statua vedessero, uno soltanto colpì, tutti furono risparmiati, eccetto uno solo che riportò ferita in una gamba, a memoria forse della male fede che spiegato aveva nei primi momenti della miracolosa ricomparsa della SS. Vergine. Egli però,il ferito,ravveduto,avendo fatto ricorso alla stessa tosto venne perfettamente guarito,non ostante,che fossero stati interesati i muscoli motori di esso arto (…)” Benedetto D’Amore ( vedi sotto ).

1807: 8 ottobre, ripartizione del territorio comunale di Cerchio ,in seguito alla nota legge dell’abolizione dei feudi emanata il 2 Agosto 1806, in 10 parti

1807: 17 Giugno,nasce Benedetto D’Amore,medico,sindaco,scrittore.

1808: 8 Settembre, Nicola Paneccasio,famoso brigante viene giustiziato nel forte di L’Aquila: “ Certifico i sottoscritto sotituto Cancelliere della Corte Criminale del Secondo Abruzzo Ulteriore,come Nicola Panecasio di Cerchio nel giorno 8 Settembre dell’anno mille ottocento otto morì…nel Forte di questa città d’ordine di una Commissione Militare per aver cercato di evadere da esso Forte ov’era detenuto per causa di Brigantaggio ( vedi il mio : “ Cerchio dal 1798 al 1867 “, Museo Civico di Cerchio,Quaderno n. 17,Anno I,1998 ).

1809: 10 Gennaio,Cerchio conta 868 anime

1809: “Nicola Jacobacci o Jacobone di Cerchio brigante dal 1806 arttualmente con le armi alla mano”. Era nato a Cerchio il 1 Marzo 1777 ( vedi il mio : Cerchio dal 1798 al 1867” op.cit.

1809: 27 Ottobre, muore nell’ospedale di L’Aquila Giacom’Antonio Giusti,famoso capo brigante ( vedi il mio : “ Cerchio dal 1798 al 1867” op,cit.

1810: 17 Gennaio, Cerchio conta 879 abitanti

1810: 15 Marzo, Cerchio conta 884 anime

1810: 7 Settembre,Cerchio conta 903 abitanti

1810: 9 Novembre,Cerchio conta 915 persone

1811: 22 Febbraio .gli abitanti di Cerchio ammontano a 920

1816: Primo Maggio,Cerchio diventa Comune indipendente.Il nostro Comune in seguito alla citata legge del 2 Agosto 1806 fino al 1810 fu riunito insieme al Comune di Aielli al Comune di Celano in quanto la popolazione era inferiore ai mille abitanti. Dal 26.1.1811 fino al 1816 il Comune di Cerchio fu riunito con quello di Collarmele ciò infatti si evince dalla Legge n. 361 del 1. 5 .1816 emanata da Portici dove, da quella data, i citati Comuni vengono riportati ognuno per proprio conto.

1817: 28 Aprile,ore 10: muore, presso la casa comunale,in seguito ad un conflitto a fuoco con i Carabinieri della Brigata di Pescina, Paris Di Clemente, meglio noto come il Brigante “ Pasitt’”. Nel violento scontro avvenuto alle ore 1 di notte del giorno precedente uccise il carabiniere Antonio Micillo.

1818: Nuova elaborazione dello stemma comunale di Cerchio.

1821-1822:Alcuni personaggi di Cerchio fanno proprio i “ moti di Nola “.Vedi il mio : “ Cerchio dal 1798 al 1867 “ op.cit.

Secolo XIX: esisteva a Cerchio una vendita carbonara denominata “ La vendita di Leo “ .Era Gran Maestro Pasquale D’Amore con 51 adepti – Vedi il mio : “Cerchio dal 1798 al 1867 “ op.cit.

1823: Cerchio conta 1062 abitanti

1824 : 1075 sono i cittadini di Cerchio

1825: Cerchio conta 1099 anime

1826: la popolazione di Cerchio ammonta a 1112 abitanti

1826: 19 Novembre, Regolamento per l’esercizio della scuola pubblica primaria nel Conune di Cerchio.

1827: Cerchio conta 1127 abitanti

1828: La popolazione di Cerchio ammonta a 1145 anime

1831: Istituzione della Conftaternita del SS:mo Sacramento e Santi Martiri Giovanni e Paolo

1831: Cerchio ha 1152 abitanti

1832: 1174 sono le Anime di Cerchio

1844: Cerchio conta 1316 abitanti.

1849: 30 Aprile,muore a Roma, a Porta San Pancrazio,il garibaldino Sperandio Biagio.

1850:” (…) la disgrazia che si ebbe dal forte terremoto avvenuto la mttina dei trenta or caduto mese ha fatto si che non possa neppur da questo fondo prendersi cosa alcuna, poiché ha rovinato quasi tutte le chiese di padronato di questo Comune fra le altre la parrocchiale di cui la cuppola ha sofferto in più punti ed ha bisogno di sollecito riparo. In quella della Vergine Santissima delle Grazie deve nuovamente ricostruirsi tutta l’intera volta,con il tetto la chiesa del Camposanto con il Camposanto istesso (…)”

1854: 22 Ottobre, muore a Cerchio Venanzio D’Amore Fracassi il vecchio da non confondersi con il di lui nipote omonmno.Fu figura di primizzimo piano nella Marsica di allora infatti,il primo Marzo 1817 assieme ad altri 25 proprietari marsicani inviò al segretario di Stato e Ministro dell’Interno del Regno di Napoli una lettera nella quale si esprimeva il desiderio di :”(…)imprendere a loro rischio e spese l’esecuzione dell’opera del ripulimento del gran canale di Cluadio (…)”.Si laureò sicuramente presso l’Università di Napoli come dottore delle due leggi; fu insegnante ed avvocato del nostro Comune; fu attore alla fine del ‘700 inizio ‘800 durante gli sconvolgimenti politici accaduti nel Regno di Napoli di vari e moltepkici episodi socio-politici; fu varie volte eletto alla carica di sindaco e a quello di comandante la Guardia Civica. Vedi il mio :” Cerchio dal 1798 al 1867” op.cit.

1855: Benedetto D’Amore da alle stampe : “ “ Raccolta de’ portanti e miracoli fatti dalla Madonna delle Grazie la di cui immagine si venera nella terra di Cerchio compilata a sua devozione da Benedetto D’Amore- Aquila Tip: Grossi

1856: 8 Marzo,nasce Venanzio D’Amore Fracassi.Sarà sindaco per circa un quarantennio.

1857:24 Agosto,Ferdinando II autorizza, con legge N. 4367 : “(…) lo stabilimento nel Comune di Cerchio,provincia di Abruzzo ultra secondo,di unaa famiglia religiosa di Minori Osservanti e propriamente nel soppresso Convento con chiesa attigua degli Agostiniani Scalzi ivi esistenti (…)”.

1858: 2 Luglio, i succitati frati presero possesso del ristrutturato Convento.

1860: 15 Maggio, cade a Calatafimi il Garibaldino Ciofani Eligio.

1861: 8 Aprile,l’Arciprete Pietr’Antonio Carusoni “ in occasione della Mutazione di Governo “ deve fuggire da Cerchio e ripararsi nello stato pontificio a Veroli dove lo coglie la morte ( vedi appendice )

1861: Nel I° Censimento del Regno d’Italia Cerchio conta 1851 abitanti

1861: Padre Domenico di Sant’Eusanio,frate residente nel convento dei frati minori Osservanti di Cerchio, dà alle stampe in L’Aquila :” Le città rifugio dello Abruzzo aquilano, o sia descrizione delle più venerabili Chiese ed immagini di Maria Santissima esistenti nella provincia dell’Aquila città rispettabile dell’Italia centrale,data in luce da padre Domenico di Sant’Eusanio Lettor giubilato de’ Francescani della Regolare osservanzaa2 Aquila Tipografia del Gran Sasso d’Italia di Carlo Langellotti 1861

1864: 29 Febbraio: nasce lo scienziato Antonio Maria Luigi D’Amore Fracassi.Valentissimo entomologo a livello nazionale, La sua collezione di farfalle,coleotteri ed insetti fu considerata una fra le più importanti collezioni private d’Europa. Morì in Roma il 1 Marzo 1932.

1866: Cerchio conta 1669 abitanti

1866: 31 Dicembre, con apposita legge, i frati del convento di Cerchio vengono nuovamente espulsi: “Attese le leggi in vigore “.

1867: Viene colpito a morte a Subiaco il garibaldino Antonio Panaro: “ Morto in Subiaco in 8bre
1867 andato alle Masse contro il Governo Pontificio “

1868: 19 Marzo,ore 3 e mezza,muoiono sotto le rovine delle proprie abitazioni ( in tre abitazioni diverse ) 6 persone (non sappiamo i motivi che causarono tale disgrazia )

1869: Lo storico Andrea Di Pietro da alle stampe la sua opera maggiore: “ Agglomerazioni delle popolazioni attuali della Diocesi dei Marsi scritte da D. Andrea Di Pietro canonico terologo della cattedrale dei Marsi residente in Pescina.Avezzano, tip. V. Magagnini,1869. Nella sua sagace opera il Di Pietro traccia un esaurientissimo quadro della storia di Cerchio attraverso i documenti dell’archivio della diocesi dei Marsi.

1871: II Censimento generale della popolazione Cerchio conta 1712 abitanti

1878: Nasce il complesso bandistico Città di Cerchio

1879: Progetto per ridurre ad uso di Scuole Comunali alcuni locali al pian terreno dell’ex Convento dei Monaci nel Comune di Cerchio redatto dall’Ing. Domenico Tosone – Dicembre 1879.

1880: 1 Agosto, inizio iter per la costruzione del nuovo cimitero su progetto del benemerito ingegnere Domenico Tosone che gratuitamente eseguì tale progettazione.

1881: III Censimento generale della popolazione Cerchio conta 1918 abitanti

1883: In seguito a gravissimi disordini nello svolgimento dell’annuale fiera “ in Nome di Maria ( prima domenica dopo l’8 settembre ) tale manifestazione si svolgerà dentro il paese di Cerchio e non più, come per l’antico ( fu istituita nel 1633 ) nei pressi della chiesa di S. Maria Piediponte.

1884: 24 Agosto, sono ultimati i lavori del nuovo cimitero .

1884: Progetto di parziale costruzione e sistemazione della parte dell’ex Convento Comunale di Cerchio,costituente l’angolo sud ovest, da destinarsi ad abitazione di privati. Aquila 14 Luglio 1884 . Ing. Costanzo Ciarletta.

1884: Progetto di sitemazione dell’ex Convento Comunale da ridursi aad Uffizio comunale. Aquila 17.10.1884 –Ing. Costanzo Ciarletta.

1884: Progetto di ricostruzione della condotta e della fontana dentro l’abitato.Aquila 9 Novembre 1884 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1885: Progetto di ricostruzione della condotta d’Acqua dalla sorgente sopra la via Terminello alla nuova Fontana alla Piazzetta Principe di Napoli e da questa all’abbeveratoio a lavatoio,compreso fontana abbeveratoio e lavatoio.Aquila 30 Marzo 1885- Ing. Costanzo Ciarletta.

1885: 25 Agosto, un certo Giuseppe Cipriani muore “(…) Oppresso da una Massa di terra nel travaglio della ferrovia “

1886: Piano generale di divisione in prossimità dell’ex convento, da cedersi come sito edificatorio, e delle strade e larghi da lasciarsi nel nuovo rione. Aquila 28 Agosto 1886 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1886: Sistemazione della strada nel sito adiacente al palazzo D’Amore-Fracassi preso in enfiteusi dal Comune di Cerchio. Aquila 8.7.1886 – Ing: Costanzo Ciarletta.

1886: Piano Generale di divisione dei vari siti edificatori. Aquila 12 Marzo 1886-Ing. Costanzo Ciarletta.

1886:Lo scrittore Nicola Marcone pubblica presso la Tipografia Sociale di Roma il suo ottimo libro dal titolo: “ In Abruzzo.Il lago dei Marsi e i suoi dintorni “. In questo lavoro l’Autore descrive, in modo mirabile, la famosa taverna di Cerchio e l’ostessa la quale nonostante la sua giovane età aveva procreato 12 figli ed altri ne prometteva di avere tanto da fare esclamare all’Autore : “ Salve officina gentium !”.

1886: Progetto del tronco di strada rotabile che ricongiunge il piazzale esterno della stazione di Cerchio alla comunale obligatoria, della lunghezza di m. 216,42. Aquila 12 Marzo 1886 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1886: Progetti di
Sistemazione della Rampa d’accesso alla Stazione.
2. Sistemazione delle strade interne Salita del Macello,vico degli sdruccioli,salita del Gigante e Strada Campanile.
3. Sistemazione della Fontana del Pozzo. Aquila 16 Marzo 1886 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1888: Inaugurazione della ferrovia Roma-Sulmona

1888: Strade d’accesso alla stazione. Elenco dei fondi da occupare perennemente con la sede stradale e dipendente. Aquila 28 Agosto 1888 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1888: Progetto del tronco di strada rotabile che ricongiunge il piazzale esterno della stazione di Cerchio ( ferroviaa roma sulmona ) alla comunale obbligatoria, della lunghezza di m. 267,63. N.n. Il presente progetto per le ragioni dette nella relazione va in sotituzione dell’altro redatto in data 12 marzo 1886. Aquila 22 agosto 1888 – ing. Costanzo Ciarletta.

1889: Costruzione della strada che dalla Nazionale Marsicana,presso la Taverna di Cerchio, mette alla via di circumvallazione del Fucino, della lunghezzaa di m. 1848,19. Aquila 23 Aprile 1889 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1889: 22 Giugno, nasce a Cerchio il Grande Ufficiale Prof. Giuseppe Sabatini di “ Sanvenditto “ illustre clinico di fama europea. Nel 1917 è il più giovane insegnante universitario d’Italia. Direttore della clinica Universitaria di Genova fino alla data del suo decesso avvenuta il 15.8.1952 ( vedi il mio : “ Giuseppe Sabatini illustre clinico di fama europea” Museo Civico di Cerchio,Quaderno n. 3.Anno I.

1892: 28 Giugno, nasce a Cerchio il prof. Augusto Sabatini,fratello di Giuseppe,valentissimo clinico di fama nazionale,vice direttore degli Ospedali riuniti di Roma.Qui lo colse la morte il 31.5.1954.

1894: L’avvocato senatore del Regno d’Italia ,Gennaro Manna, da alle stampe il suo lavoro : “ Vertenza Cerchio –Collarmele- Parere Gennaro Manna “. tip. Sociale di A. Eliseo, 1894, L’Aquila. Tale lodevole e prezioso lavoro non è altro che il suo intervento a favore del Comune di Cerchio contro il Comune di Collarmele per dipanare questioni di confini sorte fra i due Comuni all’indomani della promulgazione della nota legge sull’abolizione dei feudi emanata il 2 Agosto 1806.

1896: 2 Marzo, viene compilato il Catasto Geometrico della proprietà del Comune di Cerchio nei tenimenti di Aielli,Cerchio e Collarmele.

1896: Disegni Verifica del fondo comunale Palude e del rimanente lungo la sponda lavale 2 Disegni 1° Planimetria del fondo Palude- 2° Piano quotato della zona tra il confine del Principato del Fucino ed il limite delle acque nel 1835. Aquila 17 Marzo 1896 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1899: Progetto di sistemazione delle strade interne denominate salita del macello,vico degli sdruccioli,Salita del Gigante e strada Campanile. Aquila 16 Marzo 1899 – Ing. Costanzo Ciarletta.

1899: Progetto di ricostruzione del tetto e di parziaale sistermazione dell’Edificio municipale già convento di S. Maria di Corbarola. Aquila 20 Giugno 1899 – Ing: Costanzo Ciarletta.

1899: Perizia dei lavori di riparazione e di restauro al Cimitero. Aquila 20 Giugno 1899- Ing. Costanzo Ciarletta.

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Cronologia
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