Cronologia sec. XVII

Testi a cura di Fiorenzo Amiconi maggiori info autore
1602: Valerio de Andrea prende possesso dei benefici di S. Pietro di Flimino di Cerchio e di S. Anatolia,S. Marcello e di S. Comizio di Collearmele. Biblioteca Vaticana-Barb. Arch. Indice II,1965/13. Città del Vaticano.

1606: 19 settembre.Il notaio Claudio Migliori di Pescina compila l’inventario delle scritture appartenenti al fu Flavii Gentilis de Pesculo:”(…) Uno instrumento di compra di terra da Notar Giovanni Cappello di Circhio….Uno instrumento di compra di terra da Liberato di Andrea di Circchio. Uno instrumento di compra da Maddalena Aradonica moglie del quondam Argutio di Circhio…Uno instrumento di compra di terra per Flavio Gentile da Mariano et Petro di Ciofano di Circhio”.Archivio di Stato di L’Aquila.

1607: 3 giugno. Atto di Notar Claudio Migliori di Pescina:” Compra di Tommaso Tucceri di Cerchio. Cambio tra Tommaso di Cerchio e Battista Iacobaccio di Cerchio. Atto notaio Claudio Migliori di Pescina.”Archivio di Stato di L’Aquila

1607: 5 agosto. Atto di notar Claudio Migliori di Pescina:”Compra di Tommaso Tuccero di Cerchio.” Archivio di Stato di L’Aquila.

1608: 16 Marzo. Atto di notar Rainaldi ( o Rinaldi ) di Collarmele: ” In Collarmele,davanti la porta nova di detta Terra, Natale Carusoni della Terra di Cerchio, vende a Camberitto di Camberitto di detta terra di Cerchio, una casa da cielo a terra sita ivi,giusta i beni di Prospero Mione,beni di Annibale Amiconi, la via pubblica a due lati ed altri,per docati sessanta.Archivio di Stato di L’Aquila.

1608: 26 Marzo. Atto di notar Rainaldi ( o Rinaldi ) di Collarmele: ” In Collarmele,avanti la bottega di Domenico Parusia di detta Terra. Pietro e Marino Clementucci di Collarmele vendono a Pietro Antonio Colasanti di Cerchio,coppe due e canne 83 di terra arativa sita nel territorio di detta terra dove si dice Castigliano,giusta i beni di Andrea di Maio, i beni dello stesso compratore ed altri.Archivio di Stato di L’Aquila.

1608: 11 giugno.Atto di notar Rainaldi ( o Rinaldi ) di Collarmele: ” In Collarmele,nella pubblica piazza. Giovanni Paolo Cipriani di Cerchio si dichiara debitore di Marcantonio d’Andrea di Collarmele di docati 19.Archivio di Stato di L’Aquila

1608: 10 settembre. Atto di notar Rainaldi ( o Rinaldi ) di Collarmele: ” In Collarmele,nella bottega di Domenico Perusia. Giovanni di Mione di Cerchio e suo fratello Bernardino nonché il Rev. D. Alfonso de Rubeis di Cerchio, fanno permuta di beni fra di loro.Archivio di Stato di L’Aquila

1608: 19 ottobre. Atto di notar Rainaldi ( o Rinaldi ) di Collarmele: ” In Collarmele,avanti la casa degli eredi del quondam Giacomo di Nuccia. Marsia vedova del quondam Sabatino di Pietro Cicco di Cerchio vende a Giovancarlo di Mario di Collarmele,coppe quattro di terra arativa, con alberi,sita in detto territorio di Collarmele, nel locale Canzano, giusta i beni di Marcantonio d’Andrea, i beni di Matteo Ciaglia, i beni di Giovanni Antonio Tocci,ed altri, per il prezzo di carlini 32.Archivio di Stato di L’Aquila.

1608: novembre. Viene stilato con atto del notaio Jo:ferrante Rico di Aielli e i responsabili dei frati Agostiniani Scalzi di Roma circa la costruzione di un convento nei pressi della chiesa di S. Maria di Pieponte.Archivio di Stato di L’Aquila.

1608: 27 novembre. Atto di notar Rainaldi( o Rinaldi ) di Collarmele:” In Collarmele, avanti la casa di Felice de Angelitto. Angela del quondam Girolamo di Pietro Buffo di Pescina, dimorante nella terra di Cerchio, vende a Felice de Angelitto di Collarmele, un pezzo di terra arativa sito in detto territorio,nel locale Cituro, giusta i beni di Sebastiano Tomassitti di Pescina, i beni dello stesso compratore ed altri per il prezzo di carlini otto.Archivio di Stato di L’Aquila.

1608: “ Cerchio- Ordine per l’adempimento del legato del D.r Giacomo( Jacobo) Polonio a favore della Chiesa di S. Maria di Dentro per gli atti di Notar Gio. Cappelli di Cerchio “.Archivio della Diocesi dei Marsi- Avezzano.

1609: 5 marzo. Atto di Notar Rainaldi ( o Rinaldi ) di Collarmele: ” In Collarmele,avanti la porta vecchia di detta terra,Giovanni Paolo Cipriani di Cerchio, confessa di essere debitore di docati diciotto del notaio Giovanni Antonio d’Andrea di Collarmele, dei quali docati 9 si obbliga restituirli in agosto di detto anno, e gli altri docati nella festa di S. Orante dell’anno 1610.Archivio di Stato di L’Aquila.

1610: 5 Aprile. Bolla di erezione della confraternita in Nome di Gesù ( Museo Civico di Cerchio ).

1610: 20 dicembre, Pescina.D. Salvatore Berardocchi di Cerchio dichiara che Silvia Piccolomini, contessa di Celano, gli concesse il patronato dei benefici di S. Andrea e di S. Stefano di Capezzano di Cerchio e il beneficio di S. Maria della Sportella in Collarmele. Biblioteca Vaticana- Arch. Barb. Indice II,1965/13. Città del Vaticano.

1613: 15 Giugno. Nuova convenzione fra gli Agostiniani Scalzi di Roma e l’Universita’ di Cerchio per l’erezione di un convento nei pressi della chiesa di S. Maria delle Grazie di Corbarolo con atto del notaio Antonio D’Amore.

1614: Inizi dei lavori della costruzione del convento in onore della Madonna delle Grazie.

1614: “ Cerchio-Erezione del Convento de’ PP. Agostiniani Scalzi nella esistita Chiesa di S. Maria Corbarola”. Arc hivio della Diocesi dei Marsi, Avezzano.

1616: 3 novembre, Pescina. Il vescovo Bartolomeo Peretti nomina al canonicato della parrocchiale di Cerchio S. Maria delle Grazie, D. Berardino Campomizzi, vacato per morte di D. Fabio Muzi di Cerchio. Biblioteca Vaticana- Arch. Barb. Indice II,1965/13.Città del Vaticano.

1617: Prima di questa data fu compilato il ” Bastardello ” ( Catasto ) dell’Università di Cerchio ( Archivio di Stato di L’Aquila ).

1617: Il Definitorio degli Agostiniani Scalzi di Roma decreta l’abbandono del Convento di Cerchio per mancanza di vitto.

1618: 25 Maggio, il conte di Celano Michele Peretti invia al vice conte di Celano, al Governatore di Pescina ed ai Capitani con sede in Lecce dei Marsi ed in Ortucchio le ” Instruttioni et ordini da osservarsi inviolabilmente nelli nostri stati di Celano e di Piscina da nostri ministri per Buon Governo et Amministratione della Giustizia (…)”-Bibloteca Apostolica Vaticana-Archivio Barberini,Indice II,1944. Vedi anche F. Amiconi: ” Anno 1618: La giustizia nella Marsica ” in Marsica Domani n.2 del 28.2.1991 e n. 3 del 31.3.1991. Vedi anche F.Amciocni: ” La Giustizia nella Marsica ( Celano,Pescina,Lecce ed Ortucchio ) ” in Museo Civico di Cerchio,Quaderno n. 21, Anno II,1999.

1618-1622: In questo periodo il famoso padre Epifanio Scafardi di S.Geronimo, autore della voluminosa opera ancora oggi manoscritta: ” Croniche et origine della Congregatione de’ Padri Scalzi Agostiniani d’Italia ” risiede nel convento si S. Paolo alla Regola di Roma e nel Convento di Cerchio. Anche nel periodo 1858-1866 il riaperto convento dei frati Minori Osservanti di Cerchio ospita un altro scrittore : Padre Domenico di Sant’Eusanio.

1619: Riapertura del convento di Cerchio.

1622: “ Cerchio-Domanda delle Confraternite di S. Rocco, e della Misericordia perché dalla Chiesa di S. Maria di Corbarola, dove avevano diritto riunirsi, si abilitino a riunirsi a quella di S. Maria di Dentre “. Archivio della Diocesi dei Marsi, Avezzano.

1624: 25 Marzo. Erezione nuova Confraternita del SS.Sacramento ( Museo Civico di Cerchio )

1625: Cerchio conta 192 fuochi ( in Pianta Abruzzo Ultra-Biblioteca Vaticana –Barb. Lat. 4415,f.10

1629: S. Pasqua- Cerchio conta 720 anime

1633: 1 Novembre,terremoto a Cerchio: ” Adì primo di novembre 1633 il giorno di Martedì ad hore venti in circa prima che si cominciasse il Vespero, fu un grandissimo et spaventoso terremoto che fece tutti restare smarriti per non essere udito più il simile et dopo finito il Vespero delli defonti dal Reverendo Clero presente il Popolo fù esposto il SS.mo Sacramento con grandissima devotione acciò non rassicondasse,come per gratia del Signore (…)”- Museo Civico di Cerchio

1633: 19,Maggio.Re Filippo d’Aragona concede, con Real Rescritto, l’assenso regio per l’istituzione della Fiera in nome di Maria.

1636: 16,17 settembre. Visita generale , a Cerchio, di Mons. Lorenzo Massimi, vesovo dei Marsi ( 1632-1647 ). Notizia desunta dall’Archivio Parrocchiale ora in Archivio della Diocesi dei Marsi,Avezzano.

1644: “ Cerchio-Per li Beneficij di S. Paolo, e S. Margherita in Cerchio per Gio. Tomasso Ianni di Piscina “.Archivio della Diocesi dei Marsi, Avezzano.

1648: 19 Gennaio, terremoto a Cerchio: ” Adì 19 Gennaro 1648 circa le 14 hore mentre si celebrava la prima mesa fu un terribile terremoto più terribile degli anni passati.Nel qual tempo stava assediata la terra di Celano dal Pezzola(…) Generale della Serenissima Repubblica di Napoli et in detta terra di Cerchio vi avrebbero 150 soldati (…) Museo Civico di Cerchio.

1649: Visita pastorale a Cerchio del Vescovo dei Marsi Mons. Giovan Paolo Caccia ( Archivio Parrocchiale di Cerchio ). Vedi anche F. Amiconi: ” Cerchio 1649. La visita pastorale di Monsignor Giovanni Paolo Caccia Vescovo dei Marsi “-Museo Civico di Cerchio, Quaderno n. 51, Anno IV,2001

1656: 22 gennaio,Pescina. Il vescovo Ascanio De Gasperis nomina al canonicato di Cerchio D. Virgilio de Muzi. Biblioteca Vaticana- Archiv.Barb. Indice II,1965/13. Città del Vaticano.

1656-1657: 14 ottobre-17 Agosto.. Muoiono 254 persone a causa di una grave pestilenza.Nella Marsica ,nello stesso periodo, muoiono 4080 persone.( Archivio Diocesi dei Marsi Avezzano, B/57/162 ).

1657: 14 Luglio. Giovanni Fosco dona ” (…) tutto quello che mi perviene della Dote di mia moglie, che si chiamava filippa alli Reverendi padri scalzi di S. Agostino (..)”

1656-1657: Testamento del notaio Francesco Gatto di Ortucchio in favore del Capirolo di Cerchio :”(…) E perchè questa Terra d’Ortucchio ne corre moria di Peste, e male contagioso che ogni giorno ne muoiono dieci d’otto persone (…)”-Archivio Parrocchiale di Cerchio.

1658: 26 agosto. Atto notar Domenico Bucci di Avezzano: ” D’Amore Adario di Cerchio e l’Università di Celano fanno atto di compravendita di casa in Celano, per docati 7 e ½.Archivio di Stato di L’Aquila.

1660: Viene, nel convento di Cerchio Padre Giovanni Agostino di S. Giuseppe,della nobile famiglia napoletana Mandelli ( 1595-1664 ) noto in tutta Roma per la sua santità.Consigliere e confessore della famiglia Panfili e, per gli altri servizi resi alla famiglia del papa Innocenzo X ,questi gli offrì l’episcopato.Il Nostro ricusò fermamente l’offerta. . Il Pontefice adddirittura desiderava farlo cardinale, ma egli si allontanò da Roma per alcuni mesi rifugiandosi nel convento di Cerchio :”(…) Ecco quanto fece nel terzo Priorato di S.(an) Nicola il Ven.(erabile) P.(adre)Gio.(vanni)Agostino, che in q(ues)to tempo da Papa Innoc.(enz)o X p.(er) la commune voce che sentiva di lui come Santo, e p.(er) li grandi oblighi che gl’haveva la Casa Panfilij, lo creò Cardinale di S. Madre Chiesa, mà l’humile Padre ricusò tanta Dignità e perche D.(onna) Olimpia Aldobrandini tanto beneficata si ostinò che l’accetasse e pregò il Pontefice, Zio di D.(on) Camillo, à non ammetter scuse, ne renuntia del Ven.(erabile) Priore,questo insalutatto Hospite fuggì segretamente senza commodi con sol bastoncello da Roma, et un mese doppo si seppe che era andato al n(ost)ro Convento di Cerchij ,nel mese di 8bre ( come si congettura dal mancar la sua sottoscritione nel libro di q.(ues)to Convento fin al Marzo 1660,) et ivi lassatolo tutto l’inverno fù ad instanza di D.(onna) Olimpia richiamato con precetto de Superiori di Roma nella Primavera del 1661 à proseguire il suo terzo governo del Con.(ven)to di S.(an) Nicola.q.(ua)le compìto,nel Cap.(ito)lo Gen.(era)le del 1662 fu eletto 2.o Def.(finitore) Gen.(era)le(..)” Da Giovanni V. di S.(an) Giacomo:” Memoriale Generationum Generationibus”- Trascrizione F. Rimassa,Roma 1987.

1663: Giovam Battista Ciofani della terra di Cerchio fu Dottore delle leggi assai celebre in Roma,ed Avvocato. Fiorì egli nell’A. 1663, e fu Auditore dei Duchi di Carpineto, e PrincipiPanfili, e Borghese,da’ quali ebbe in singolar stima. Istituì nella chiesa di S. Girolamo della Carità ( nel popoloso quartiere di Trastevere in Roma-n.d.a.) una perpetua Cappellania con buone rendite del suo peculio, e volle il Gius di nominare il Cappellano spettasse perpetuamente alle eccelletisime Case Panfili, e Borghese coll’alternativa e con altre condizioni nel suo Testamento dichiarato; Suo Rede dichiarò la detta chiesa di S. Girolamo dove fu seppellito”. P.A. Corsignani-Della Reggia Marsicana-1735 -Parrino ,Napoli.

1633: “ Criminale” contro Andreana Pingarello, di Cerchio, accusata di sacrilegio commesso nella chiesa di S. Bartolomeo, per aver acceso una candela “ a capo in giù “ davanti alla statua di S. Antonio e aver pronunciato frasi di “maleficio” nei confronti di un’altra donna. Archivio della Diocesi dei Marsi, Avezzano.

1668: 22 aprile. Atto notar Giovanni Bucci di Avezzano: ” Fosca Girolamo di Cerchio dona tutti i suoi beni a favore del Monastero di S. Angelo di Celano”-Archivio di Stato di L’Aquila.

1669: Cerchio conta 58 fuochi.

1670: Viene pubblicata postuma dal fratello Asdrubale la prima opera generale della storia di tutti i paesi della Marsica scritta dallo storico Muzio Febonio ( 1596.1663) dal titolo : ” Historia Marsorum Libri tres. ecc.” edita in Napoli dallo stampatore Michele Monaco

1671: 6 novembre,Celano. Istruzione del vescovo Didaco Petra sul canonicato di S. Bartolomeo extra moenia di Cerchio. Allegata deposizione di Giuseppe Fasciani di Cerchio: ” (…) ho inteso dire che un tal arciprete Colantoni della terra di Cerchio possedeva il suddetto arcipretato di detto loco et il Beneficio di S. Bartolomeo quale consiste in una chiesolina fuori di detta Terra et il quondam Rettore D. Pietro Cico di detto Beneficio non ha mai esercitato la cura delle anime,ne tampoco ha confessato mai come Sacerdote(…)”.Biblioteca Vaticana-Archivio Barberini Indice II, 1965/13. Città del Vaticano.

1672: Glaciazione del Lago Fucino. (vedi sotto Anno 1682)

1674: 1 gennaio,Pescina. Per morte del parroco di S. Maria delle Grazie di Cerchio D. Matteo Ramelli, il vescovo Didaco Petra nomina D. Carlo Ramelli. Biblioteca Vaticana- Arch. Barberini Indice II,1965/13.Città del Vaticano

1677: Ferrante Cocuzzio della Villla Vallelonga compila il ” Catasto del Venerabile Convento de Padri Eremitani Scalzi di S. Agostino in S. Maria delle Grazie della Corbarola di Cerchio ( Museo Civico di Cerchio ).

1680: Lorenzo Natale ( o de Natalis ) compila il Catasto del Gentilesco di Cerchio ( Archivio di
Stato di L’Aquila ).

1680: Lorenzo Natale aggiorna il Catasto degli Agostiniani Scalzi di Cerchio

1682: Straodinaria glaciazione del Lago Fucino: ” Nell’anno di Nostro Signore Mille Seicento Ottantadue furono grandissimi freddi con giacci estraordinarij a segno tal che si giacciò tutto il Laco di fucino e cominciò il giorno primo di S. Antonio Abbate durando detto Laco giacciava due me continui cioè fu sino a quindici di marzo senza poter pescare né entrare con barghe à detto laco ma ben’si vi si anda conforme si camtila per terra et alcuni d’Hortucchio ch’avevano li Pesci coniouvati nelli Mucchij vi andavano a pigliar senza barghe e spezzando il giaccio con l’accette facendo il buco à modo di seppolture di dove avevano detto pesce, Vi furno alcuni de Terra di Trasacco che passorno il detto Laco, cioè partirno da Trasacco, et andorno a S. Benedetto et al ritorno fecerno la medema strada cosa mai più praticata da Nostri Trapassati. E si pigliorno gran quantità di foliche ed Anetri a fuga con i cani e senza sopra il detto giaccio e fuori per li Sementati e prata che per la necessità scappavano fuori dal detto Laco. Laus Deo 1683/ a folio novantuno si trova l’altra descrittione del giaccio semilmente dell’anno 1672 ” ( Museo Civico di Cerchio )

1686: 13 Luglio.Testamento di Marc’Antonio Pantano a favore della “(…) venerabile cappella di Santo Vito da fundarsi, et erigersi nella Chiesa di Santa Maria in Corbarola.

1686: Nomina di don Virgilio de Muzij, di Cerchio, al canonicato di S. Silvestro nella chiesa di S. Maria, fatta da D. Giulio Savelli Fernandez e Bovadilla, conte di Celano e barone di Piscina. Archivio della Diocesi dei Marsi , Avezzano.

1692: “ Cerchio- Civile pro Cesare Tuccerio contra Luciam Panecasij super divorzio, seu separatione thori “. Archivio della Diocesi dei Marsi, Avezzano.

1696: “ Criminalis pro Rev. Pro.re Fiscali contra PP. Ordinis S. Augustini (…)”.Archivio della Diocesi dei Marsi, Avezzano.

1696: “ Cerchio- Pro RR. Priore, et Patribus Conventus S.tae Mariae Gratiarum contra Universitatem, et Populum dictae Terrae super usu ducendi aquam(…)”. ( Lite per l’utilizzazione di un fontanile “ in loco chiamato Fonte Vecchia “).