Covid, scuole: quasi 22.000 tamponi e 428 positivi nello screening in tutta la provincia di L’Aquila



L’AQUILA – Effettuati oltre 21.914 tamponi, con 428 casi di positività (1,95%)  e un’adesione del 71, 45% rispetto a una popolazione target di 30.067.

E’ questo, in sintesi, il bilancio dello screening per il covid sulla popolazione scolastica, tra venerdì e lunedì scorsi, attuata dalla Asl in tutta la provincia dell’Aquila, aggiornato alla mezzanotte di ieri.  Lo screening ha riguardato le scuole dalle elementari alle superiori. Il numero maggiore di tamponi è stato eseguito nella Marsica (8727) con una percentuale di positivi dell’1,88%, equivalente a 164 persone. Avezzano (2195), Celano (1077), Trasacco (620) e Luco (596) i Comuni in cui sono stati compiuti più test.

I picchi di contagi si sono avuti ad Avezzano (46 positivi) Carsoli (20 (e Trasacco (11). Nell’area dell’aquilano gli screening sono stati 7750 con 127 positivi (1,64%). 

I numeri più alti di tamponi effettuati hanno riguardato L’Aquila (5565) San Demetrio ne’ Vestini (550) e Pizzoli (330). Il numero più alto di positivi si è riscontrato nel capoluogo regionale (102). Molto staccati, quasi tutti a una sola cifra, gli altri Comuni del territorio.

Nella Valle Peligna si è registrato l’indice più alto di contagi, 2.52%,  equivalente a 137 persone, su un totale di campioni di 5.437. 

I più colpiti dal virus sono risultati Sulmona e Scanno (33 positivi ciascuno), seguiti da  Pratola Peligna (19) e Castel di Sangro (15).     La Asl, attraverso il dipartimento di prevenzione, è stata impegnata con tutte le risorse disponibili nel check up anti covid della popolazione scolastica, per avere un quadro completo della situazione al rientro a scuola che c’è stato ieri. 

Nell’attività di screening la Asl si è avvalsa della fattiva e preziosa collaborazione dei Comuni che hanno affiancato al meglio l’azienda sanitaria. Il monitoraggio, svolto anche tramite l’attività di elaborazione dei dati assicurata dal Contact center, proseguirà a pieno regime per seguire  l’andamento dell’emergenza al fine di adottare di volta in volta provvedimenti tempestivi.



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