Covid e piccoli gesti di solidarietà a Rocca Di Botte: “nei piccoli paesi l’umanità è differente”



Rocca Di Botte – Viviamo ormai da più di due anni a stretto contatto con il Covid-19, una pandemia che ha cambiato il nostro modo di vivere, di pensare, di rapportarci agli altri. Spesso abbiamo raccontato episodi di frustrazione, di insofferenza, di indifferenza quasi come se questo terribile virus ci abbia resi tutti più rabbiosi e cattivi.

Poi, però, capita anche di leggere messaggi incoraggianti. Parole semplici che raccontano come una persona affetta da Covid possa trovare, nel piccolo centro di Rocca Di Botte, una solidarietà e un’attenzione che, forse, nei centri più grandi non sempre è possibile rintracciare.

Bene quando si ha questo virus, l’Aciam, che fa la raccolta dei rifiuti in Paese, ritira per ogni casa degli ammalati, l’immondizia indifferenziata, mandando questo “Angelo” vestito da astronauta. Ovviamente ti fa una telefonata di preavviso di 10 minuti, prima di passare, chiedendo di mettere fuori il sacco nero” scrive il cittadino attraverso la Rete.

E continua: “a questo dobbiamo aggiungere due imprese a carattere familiare. Un farmacista sempre disponibile e gentile per qualunque richiesta ed un forno che dopo una telefonata, passa con la spesa e la lascia sul cancello dopo aver citofonato. Che dire c’è un motivo se il 70% della popolazione italiana vive in paesini con meno di 5000 abitanti, la solidarietà e l’umanità è differente“.

Considerazioni che hanno un immenso valore, soprattutto ci permettono di comprendere quanto possa essere importante il rispetto, la vicinanza, il reciproco sostegno umano. Siamo tutti nella stessa barca, si dice spesso, forse semplificando. Eppure è esattamente così e quando ci si trova a dover fare i conti con l’isolamento e la malattia, anche una piccolissima attenzione può fare la differenza.



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