Coronavirus: il positivo ricoverato ad Avezzano viene da Sulmona e non ha avuto contatti diretti nella Marsica, ma servono barelle di biocontenimento

Avezzano – È stato da poco confermata la presenza all’ospedale di Avezzano di un soggetto risultato positivo ai test per il Coronavirus.

Si tratta di un sessantenne residente a Roma. L’uomo sarà trasferito al policlinico Spallanzani nei prossimi giorni. Recentemente si era recato sulle Alpi per una vacanza. Il turista sarebbe entrato in contatto con alcuni olandesi risultati poi positivi al covid – 19. È opportuno precisare che il soggetto in questione non ha legami col territorio marsicano, ma è stato trasportato all’ospedale civile di Avezzano dopo aver acusato i primi sintomi mentre era a Sulmona, in visita all’anziano padre. L’uomo dunque non avrebbe avuto alcun contatto nella Marsica.

Molto importante, specialmente in casi come in questo caso, l’uso di barelle con biocontenimento che mancano e si attendono con ansia nei presidi di soccorso marsicani.Intanto l’epidemia sta dividendo gli stessi cittadini della Marsica, che in più di qualche occasione, nella giornata odierna non hanno nascosto la propria preoccupazione sui social. A Carsoli è scoppiata una rissa in un supermercato a causa dello starnuto di un uomo in fila per la spesa. Nella Valle Roveto invece la popolazione è in allerta per gli operai al ritorno dall’Emilia ed anche in questo caso non sono mancati episodi di maleducazione ed ignoranza. Tra allarmismi altisonanti da un lato e comportamenti strafottenti dall’altro si sta lentamente entrando sempre di più nel concetto di “Emergenza” e si vanno acutizzando le reazioni della popolazione, cosa che rende di ancor più difficile gestione la situazione. Il Coronavirus sembra quindi causare sintomi anomali anche a chi risulta negativo. (R.F.)