Avezzano – In vista delle elezioni comunali del 2026, si intensifica il confronto politico anche ad Avezzano. Dal fronte civico che sostiene il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio arrivano le prime indicazioni sul percorso organizzativo e politico della lista “Civica per Avezzano”, che si prepara a recitare un ruolo di primo piano nella prossima tornata amministrativa. Nella nota vengono richiamati alcuni risultati dell’attuale amministrazione e vengono indicati i nomi di figure già individuate come punti di riferimento del progetto.
A seguire, il comunicato stampa.
Il clima elettorale inizia a scaldarsi anche se, nell’epoca delle campagne permanenti, non si è mai raffreddato del tutto. Le elezioni comunali del 2026 sono ormai alle porte alle, e nel cantiere civico, che ruota attorno al sindaco in carica Gianni Di Pangrazio, l’aria è di grade entusiasmo.
Il primo cittadino conta non solo sui risultati amministrativi di una città rimessa in piedi dopo il Commissariamento, ma anche su liste oggettivamente forti.
Di certo un ruolo da protagonista l’avrà “Civica per Avezzano”. Una compagine che prende forma tra esperienza amministrativa e consenso elettorale, e potrà pesare parecchio nello scacchiere cittadino. C’è ancora un po’ di pretattica nel non svelare i candidati mentre si sa che correranno l’assessore all’ambiente Maria Antonietta Dominici, l’assessore all’urbanistica Filomeno Babbo e il consigliere esperto di sanità, Domenico De Angelis.
“Sarà una lista piena di volti nuovi che stanno dando la disponibilità anche in queste ore – anticipa il coordinatore Alessandro Barbonetti – La consapevolezza di quello che c’è in ballo per la città è diffusa. Solo qualche anno fa Avezzano cadeva in un pesante commissariamento, in un clima di grande tensione dentro e fuori il palazzo. Poi arrivava la delicata fase della pandemia. Oggi possiamo elencare tantissimi risultati ottenuti dall’amministrazione Di Pangrazio che ha lavorato con determinazione, restituendo alla città un clima di serenità e lasciando alle spalle alchimie politiche e partitiche incomprensibili e tensioni. È sotto gli occhi di tutti una mole di investimenti in corso, oltre 50 milioni, per i cantieri del centro e delle frazioni. Poche volte nella storia della nostra città c’è stato un dinamismo così intenso. L’amministrazione si è concentrata sul lavoro, con entusiasmo e concretezza. E questo vogliamo continuare a fare. Avezzano ha bisogno andare avanti e deve evitare di ricadere indietro”.
È da qui che la lista “Civica per Avezzano” vuole partire, con l’obiettivo dichiarato di consolidare il progetto civico che negli ultimi anni ha governato la città.
“Ci saranno – continua Barbonetti – uomini e donne delle più svariate professioni ma anche di ogni parte della città, insieme a figure che hanno maturato esperienza”. Il riferimento è agli amministratori in carica: l’assessore Antonietta Dominici, l’assessore Filomeno Babbo e il consigliere comunale Domenico De Angelis.
L’assessore all’ambiente Dominici si presenta forte di una raccolta differenziata che ha raggiunto il 76,96%, quindi tra le più alte in Abruzzo, e una Tari tra le più basse delle principali città della regione, con cittadini che risparmiano mediamente circa 100 euro rispetto ad altri centri abruzzesi, insieme al nuovo bando sui servizi di igiene urbana.
Babbo e De Angelis, entrati nella coalizione a seguito di un patto col primo cittadino, ne sono diventati protagonisti: Filomeno Babbo, ha gestito decine di dossier, sbloccando opere significative e avviando l’iter del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale) e il piano di Marketing Urbano. De Angelis, è funzionario della Direzione strategica dell’Asl e anche in virtù della competenza maturata per anni come manager nel settore sanità, si è conquistato la fiducia del sindaco come voce autorevole in questo delicato settore.
Nel linguaggio della politica locale, che spesso vive di segnali più che di annunci ufficiali, la fotografia è già abbastanza chiara: la macchina organizzativa si sta muovendo, e la lista può avere un ruolo importante per garantire che il progetto di miglioramento della città possa continuare.


