Condotta antisindacale del datore di lavoro: il giudice dà ragione all’azienda



Avezzano– Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Avezzano Dott. Antonio Stanislao Fiduccia ha respinto il ricorso presentato dal sindacato Fim Cisl Abruzzo Molise per condotta antisindacale ex art. 28 Statuto dei Lavoratori nei confronti della società Soluzioni Logistiche e del suo rappresentante noto imprenditore di Celano il Sig. Giuseppe Ruscitti, disponendo la condanna alle spese legali a carico del Sindacato ricorrente.

I fatti risalgono alla scorsa estate quando Ruscitti e la società da lui rappresentata venivano citati per la prima volta in giudizio per condotta antisindacale da parte del sindacato Fim Cisl Abruzzo Molise. Il sindacato Fim Cisl lamentava una condotta antisindacale datoriale riconducibile al fatto che nel momento in cui nell’agosto 2021 la Soluzioni Logistiche terminava l’appalto di servizi con la committente Hydro Building Systems Italy S.p.a. presso il loro stabilimento di Aielli, il legale rappresentante della Soluzioni Logistiche, Sig. Giuseppe Ruscitti, a loro dire si sarebbe impegnato, pur non avendone i poteri, a far riassumere tutti i 34 lavoratori della Soluzioni Logistiche nella nuova società terza aggiudicataria del nuovo appalto di servizi a far data dall’agosto 2021.

32 dei 34 dipendenti della Soluzioni Logistiche firmavano nell’agosto 2021 n. 32 accordi sindacali conciliativi con la committente Hydro volti a regolamentare i pregressi rapporti economici inerenti l’appalto concluso. Solo i due lavoratori restanti, rappresentanti sindacali della Fim Cisl Abruzzo Molise nominati solo qualche mese prima dei fatti, non firmavano lo stesso accordo sottoscritto dagli altri 32 lavoratori riferendo per loro preferenza di voler sottoscrivere un diverso accordo con la Hydro con la quale lamentavano una pendenza.

I 32 lavoratori sottoscrittori dell’accordo venivano successivamente riassorbiti dalla società vincitrice del nuovo appalto mentre il rappresentante Fim Cisl a tutela esclusiva dei due lavoratori rappresentanti sindacali, non sottoscrittori dell’accordo per loro libera scelta, procedeva al ritiro/revoca della firma apposta su tutte le altre 32 conciliazioni, regolarmente svolte dinanzi gli Organi competenti, ed adiva il Tribunale di Avezzano lamentando la condotta antisindacale della Soluzioni Logistiche e del Ruscitti Giuseppe, per la gestione del passaggio dei lavoratori alla nuova azienda terza vincitrice dell’appalto chiedendo altresì, di annullare le 32 conciliazioni dallo stesso sindacato sottoscritte nonostante i 32 lavoratori avessero ribadito la volontà espressa nei loro accordi incaricando un altro rappresentante sindacale Uilm, di depositare le conciliazioni presso la ITL.

Il Tribunale, nel respingere il ricorso ex art 28, legge n. 30/1970 proposto dal Sindacato, riconosceva l’assenza di ogni condotta antisindacale lamentata nei confronti della resistente rappresentata e difesa in giudizio dagli Avv.ti Giuseppe Giannini e Annalisa Sarrocco ritenendo che, nessuna fattispecie di trasferimento di azienda può configurarsi tra la Soluzioni Logistiche e la nuova società vincitrice dell’appalto con la committente Hydro e pertanto, la Soluzioni ed il suo rappresentante Ruscitti Giuseppe non era tenuta a garantire l’occupazione e la riassunzione di nessun suo lavoratore né tantomeno poteva giuridicamente impegnarsi in nome e per conto di terzi per garantire la riassunzione di tutti i lavoratori con la nuova società vincitrice dell’appalto.




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