Buoni spesa per mille famiglie ad Avezzano. Cinquecento gli esclusi



Avezzano – Sono state più di 1500 le domande pervenute al Comune di Avezzano per i Buoni spesa: 1040, le persone ammesse a ricevere il servizio. I controlli degli uffici del settore, guidato dalla dott.ssa Maria Laura Ottavi, hanno infatti riscontrato più di 400 richieste errate per documentazioni incomplete, domande ripetute più volte, assenza di permesso di soggiorno dei richiedenti.

“Abbiamo velocizzato al massimo le procedure in linea con le indicazioni del Sindaco, Giovanni Di Pangrazio”, ha spiegato il vicesindaco con delega al sociale, Domenico Di Berardino, “per consegnare i buoni alimentari prima delle feste di Natale. La speranza è che possano alleviare le sofferenze di tante famiglie che vivono in condizioni di grande difficoltà socio-economica”.

Gli assegnatari, su convocazione, dovranno presentarsi nella sede di consegna stabilita dal Comune, muniti dei noti dispositivi di sicurezza individuale, per il ritiro. La procedura di consegna è iniziata oggi: i beneficiari dei buoni vengono convocati dal settore sociale o dai volontari di protezione civile coordinato dall’Architetto Massimo De Santis, al ritmo di 15 ogni ora, per garantire distanziamento e maggiore privacy.

In totale, il Governo ha messo a disposizione per il Comune di Avezzano 275mila euro. I bonus sono spendibili nei servizi convenzionati e variano in base ai componenti delle famiglie: 200€ (1/2 persone), 300 (3/4 persone), 350 (oltre 4 persone). Alcuni, hanno tentato di ripetere 3-4 volte la propria domanda singola così da ricevere 800€ invece che 200 euro. La “dogana” comunale è stata molto attenta e intransigente. Alcuni hanno provato ad ottenere più buoni non avendone diritto; quelli invece che hanno sbagliato la domanda, possono rivolgersi alle associazioni del terzo settore convenzionate con il Comune per richiedere il be