Comitato Lavoratori Abruzzo: ok la linea di credito per le aziende ma pensiamo alla riapertura



L’Aquila – Ieri il Comitato Spontaneo dei Lavoratori Abruzzo, rappresentato da Annalori Barbati e Aleandro Mariani sono stati ascoltati in streaming dall’assessore al Turismo e alle attività produttive Daniele D’Amario, dal direttore del dipartimento sviluppo economico e turismo Germano de Sanctis e dal presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, durante la riunione che ha convocato tutte le associazioni di categoria e i rappresentanti territoriali dell’ABI e degli istituti di credito privati presenti sulla Regione si è trattata la tematica di una possibile linea di credito per le aziende maggiormente colpite dalle chiusure dei dpcm.

Noi siamo favorevoli all’iniezione di liquidità con la Regione Abruzzo capofila – commenta Mariani – ma dobbiamo anche pensare a protocolli di riapertura sicuri e chiari, non vogliamo che il turismo estivo faccia la stessa fine di quello invernale, iniziamo a ragionarci ora e se necessario facciamo un sacrificio di una nuova chiusura generale adesso, non aspettiamo gli ultimi mesi. Se lo faremo nell’immediato avremmo sicuro più possibilità, grazie anche alla campagna vaccini, di stare in giugno-luglio e agosto in zona bianca; queste linee – conclude Mariani – sono prestiti per le aziende, non dimentichiamolo, quindi se non si prospetta una sicurezza nella produzione futura potrebbero creare un effetto boomerang“.

La Regione immetterebbe circa dieci milioni di euro che tramite il moltiplicatore di prestito realizzato ad hoc dalle banche si dovrebbe arrivare ad una iniezione di liquidità per le aziende maggiormente colpite a circa sessanta milioni di euro.

Sarebbe un’ottima soluzione – commenta Annalori Barbati – soprattutto per pagare il transitorio, le spese di gestione quotidiane; ma non basta, dobbiamo tornare a lavorare in sicurezza dando sicurezza, altrimenti saranno solo debiti accumulati su altri debiti, noi stiamo lavorando su un progetto per il tracciamento dei flussi turistici in sicurezza, produrre economia è fondamentale“.