Colpito ad un occhio da un piombino, perde la vista. Indagini chiuse per 4 persone



Avezzano – Chiuse le indagini preliminari a carico di un 26enne accusato di lesioni gravissime e di altre 3 persone, tutte giovanissime, accusate di favoreggiamento. I fatti contestati risalgono al marzo 2021.

Secondo la tesi sostenuta dalla Procura, il 26enne, durante un incontro tra amici nell’abitazione di uno di loro, avrebbe dapprima minacciato di sparare, seppur in tono scherzoso, ad uno dei presenti e poi, puntando verso di questo una carabina ad aria compressa calibro 4,5 caricata con un piombino, avrebbe esploso un colpo che, dopo aver impattato contro una porta, andava a colpire la vittima all’occhio destro. Gli cagionava, così, una lesione da cui è derivata una malattia che ha portato la parte offesa alla definitiva perdita dell’uso dell’occhio.

Colpito ad un occhio da un piombino, perde la vista. Indagini chiuse per 4 persone
L’avvocato Luca Motta

Gli altri tre indagati, ascoltati dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo come persone informate sui fatti, avrebbero aiutato il 26enne ad eludere le investigazioni, negando categoricamente la presenza della carabina nell’abitazione. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Luca e Pasquale Motta e Carlo Polce.



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