Comune di Tagliacozzo

Claudio Torres nasce a Roma il 29 giugno 1953, da genitori abruzzesi.
Simpatico e orgoglioso, dimostra fin dall’adolescenza un temperamento appassionato e anticonformista.

Dopo aver frequentato le scuole elementari e medie a Tagliacozzo, studia prima all’Istituto Statale d’Arte di Avezzano, poi all’Accademia di Belle Arti di L’Aquila, dove si laurea in Scenografia.

Avendo vinto il concorso a cattedra per l’insegnamento di educazione artistica, è docente di ruolo nella scuola media.

È del 1970 il suo brano “Ricordi di Riccione”, composto ispirandosi alla sua musa, Brigitte Bardot, ambientato sulla spiaggia dell’omonima città.
Il 4 giugno 1970 si esibisce con il gruppo folkroristico “Talia”, in Piazza dell’Obelisco, proponendo alcuni brani tagliacozzani, come: “La Benedizione”, “Maggio”, tagliacozzana”.
Il 29 giugno 1970 firma la scenografia de “La Cavalleria Rusticana”. La rappresentazione teatrale si svolge a Tagliacozzo in Piazza dell’Obelisco, con il gruppo di arte drammatica Talia, per la regia di Umberto Torres.
Nel 1971 si esibisce con il complesso di musica leggera “Gli M7”. La prima esibizione pubblica della band risale all’8 dicembre 1971, con la seguente formazione: Vincenzo Chicarella alla batteria, Claudio Torres chitarra e voce, Francesco Mastroddi al basso, Paolo Chicarella alla voce, Giovanluigi Liberati al sax, Nicola Caputo percussioni e voce, Gino Maiolini chitarra e voce.
Sempre nel 1971, il 31 dicembre, la band si esibisce per la seconda volta a Pescasseroli, presso il ristorante “Le vecchie arcate”.
Il 22 dicembre 1972 parte con i componenti del coro “Talia” alla volta degli USA, per partecipare con una serie di spettacoli di arte varia alle solenni manifestazioni organizzate per festeggiare il centenario della città di Yonkers. Oltre ai canti popolari abruzzesi, l’artista marsicano, guidato dal coreografo Luigi Miele, lancia per la televisione americana il “Ballo del Padrino”. Il video viene trasmesso per un anno intero sul canale 9 della tv americana.
Dopo il ritorno trionfale dagli USA, partecipa con il “Talia” alla trasmissione “Adesso Musica”, in onda sul primo canale RAI, il 2 marzo 1973. Oltre ai ragazzi del “Talia”, il programma vede come protagonisti: Adriano Celentano, Carly Saymon, I Pooh e Rosanna Fratello.
Il 2 giugno 1973 si esibisce a San Donato con la band “I Talias”, in occasione delle feste patronali.
Sempre nel 1973 una ricerca antropologica condotta da lui, la sorella Matilde e il padre Umberto Torres, “La sposa tagliacozzana del ‘700”, viene pubblicata sul settimanale “Annabella”.
Successivamente partecipa con il “Talia” all’Europeade di Folklore a Nuoro, durante il mese di luglio.
Nel 1974 continua a promuovere la musica popolare come corista e solista del “Talia” ad Atene, Buxelles, Montreal, Toronto, Ottawa. Queste esibizioni sono raccontate da Matilde Torres nel libro “La dottoressa di Cappadocia”, romanzo autobiografico pubblicato dalle “Edizioni dell’Urbe” nel 1982.
Nel mese di luglio del 1975, partecipa al “Festival Mondiale del folklore” a Gannat, un pittoresco comune nel centro della Francia.
In occasione della tournée in Canada del 1976 si esibisce con l’Ottetto Vocale Italiano a Windsor, Hamilton, Toronto, durante il “Festitalia”, insieme ai seguenti artisti: Mario Gangi, Fausto Di Cesare, Carlo Napoli.
È del 1977 la sua esibizione con il “Talia” a Monaco di Baviera, durante l’Oktoberfest, la festa popolare più famosa nel mondo.
Nello stesso anno inizia la sua carriera di supplente in qualità di professore di educazione artistica a Tagliacozzo e Sante Marie.
Nel 1978 lavora alacremente come pittore, continua a disegnare bozzetti sperimentali per commedie teatrali, fino ad arrivare alla poesia, dove in parole esprime la stessa tematica presente nei suoi quadri.
Dal 1 al 10 agosto 1979 espone al numero 45 di Piazza dell’Obelisco trentasei opere, delle quali ventotto dipinti ad olio e otto bozzetti a tempera: è la sua prima mostra personale.
“La pittura di Claudio Torres si orienta verso una ricerca di tipo surrealista-immaginario, in cui l’invenzione fantastica, partendo da dati reali, modifica l’oggetto dipinto, trasformandolo in situazioni diverse ed originali”. Così Aroldo Buccilli commenta l’esposizione.
Nel 1980, dal 13 al 28 settembre espone per la prima volta ii suoi quadri nella sede del “Club Abruzzo” di Toronto.
Dal 29 settembre al 13 ottobre la mostra viene allestita nei locali della “Casa d’Italia”.
Nel 1981 lavora come pittore e regista per realizzare lo spettacolo “Pittura e Musica”.
Nel 1982 illustra il romanzo “La dottoressa di Cappadocia”, scritto da sua sorella Matilde Torres. L’opera letteraria viene presentata al pubblico dai professori Aroldo Buccilli e Vittoriano Esposito.
Nel 1982 sposa Caterina Addari, vivendo con lei la parte più significativa e importante della sua vita.
Nel 1983 partecipa con un suo quadro alla mostra collettiva “Il paesaggio d’Inverno”, svoltasi ad Avezzano nei locali del “Centro Iniziative Culturali”.
Come chitarrista e cantante solista si esibisce con la band “I Nottambuli” in Abruzzo e nel Lazio.
Nel 1984 espone l’opera “Nostalgia del passato” alla mostra internazionale di pittura svoltasi a Civitella Roveto.
Nel 1985 espone il dipinto “La madonna degli alberi” nella Mostra Nazionale di Arte Sacra, svoltasi a Roma nei locali di Palazzo Barberini.
Dal 1985 il suo quadro “Caos” è esposto in mostra permanente nella Galleria di Arte Moderna del Castello Spagnolo di L’Aquila.
Su invito del Centro Italiano di Cultura espone per la seconda volta i suoi dipinti a Toronto.
Nel 1986 continuano le esibizioni con il Talia e la band “I Nottambuli” in Abruzzo e Lazio.
Nel 1987, dopo la prematura scomparsa di Umberto Torres, presidente del gruppo “Talia”, continua a portare avanti il coro fondato da suo padre, modificando il nome in “Talia Umberto Torres”.
Sempre nel 1987, prima realizza a Colle San Giacomo il suo primo dipinto su parete, intitolato “La sveglia”, poi propone il suo spettacolo “Pittura e musica” con il maestro Carmine Di Marco.
Nel 1988 continua a cantare con il Talia Umberto Torres, con la band “I Nottambuli” a presentare il suo spettacolo “PIttura e musica”.
Durante il mese di agosto realizza il secondo dipinto su parete intitolato “Varietà di fauna”. Realizza per la Regione Abruzzo, “Centro Servizi Culturali” di Avezzano, il manifesto per la Giornata Internazionale della Donna “8 marzo 1988”, che vede come ospite d’onore Dacia Maraini.
Nel 1989 realizza a Colle San Giacomo il suo terzo dipinto su parete, intitolato “La transumanza”.
Nello stesso anno propone il suo spettacolo “Pittura e Musica” nella Chiesa di San Donato di Tagliacozzo, su richiesta del parroco Don Benedetto Di Giovambattista.
Nel 1990 cura la scenografia e la regia dello spettacolo “Fisarmoniche da Oscar”, per l’emittente televisiva ATV7 e per il talk show “Attenti al lupo”, per l’emittente televisiva Televeronica.
Nel 1991, nell’ambito del Festival di mezza estate a Tagliacozzo, il compositore Carmine Di Marco, ispirandosi al dipinto “Eden del 2000” del pittore esegue il brano “Experimentum” per fisarmonica e orchestra d’archi.
Nello stesso anno partecipa alla mostra collettiva “Avezzano 900” insieme ai seguenti artisti: Dalì, Canevari, Mirò, Marinetti, Severini, Bragaglia e Boccioni. La mostra è ideata e realizzata dal Comune di Avezzano.
Nel 1992 partecipa alla “Coppa Interamnia” con il coro “Talia Umberto Torres”.
Nello stesso anno cura la scenografia e la regia dello spettacolo “Fisarmoniche da Oscar”, per l’emittente televisiva ATV7.
Nel 1993 espone i suoi quadri in una mostra collettiva alla Galleria “Il Capricorno” di Sora con i seguenti artisti: Annigoni, Possenti, Parigini, Treccani.
Nel 1994 espone le sue opere a Trasacco insieme a quelle del pittore aquilano Nino Vespa.
Nel 1995 continua a lavorare come pittore e poeta.
Nel 1996 espone i suoi quadri a Collelongo, sul palcoscenico del teatro di “Palazzo Botticelli”.
Il 12 marzo 1997 nasce Manuel Torres ad Avezzano. Questo evento riempie di gioia genitori, amici e parenti.
“In un mondo dove la bellezza viene spesso proposta tramite immagini che esaltano l’aspetto fisico di uomini e donne, io la vivo grazie allo sguardo di mio figlio intriso d’amore, che illumina le mie giornate”. Così commenta i primi mesi di vita del figlio.
Ispirato dalla sua nascita scrive il brano “Canzone per Manuel”.
Nello stesso anno propone lo spettacolo “PIttura e musica” con il maestro Massimiliano Tommasoni nella Basilica di San Cesidio a Trasacco.
Nel 1998, sempre con il Maestro Massimiliano Tommasoni, propone lo spettacolo-concerto “Pittura e Musica” nell’auditorium dell’Istituto Statale d’Arte di Avezzano, in occasione del trentesimo anniversario della fondazione della scuola.
Nello stesso anno propone “Pittura e Musica” nelle piazze di Trasacco, VIlla Vallelonga e Pescocanale.
Nel 1999 continuano i concerti con il maestro Tommasoni a Gioia dei Marsi.
Nel 2000 propone lo spettacolo “Pittura e Musica” nell’auditorium del “Centro Abruzzo” di Toronto con il fisarmonicista Rinaldo Tepore, laureatosi campione internazionale di fisarmonica presso Castelfidardo.
Il 27 agosto 2001, con il musicista Francesco Tassoni, propone lo spettacolo “Pittura e Musica” nell’ambito della “Perdonanza Celestiniana” a L’Aquila. Successivamente i due artisti si esibiscono a Civitavecchia, in occasione delle iniziative internazionali in onore di Giuseppe Verdi.
Nel 2002 lo spettacolo “Pittura e musica” viene messo in scena presso l’Auditorium per la promozione culturale di Avezzano. L’evento viene documentato in un articolo del 11 giugno 2002 sul quotidiano “Il Centro”: “Il successo riscosso premia la capacità di due artisti il cui talento è volato anche in Europa e in America”.
Nel 2003 incide il suo primo CD “Claudio Torres racconta 33 anni di attività artistica”. Nel CD sono contenuti dodici brani: tre canti folkloristici eseguiti dal gruppo Talia Umberto Torres; quattro cover interpretate da Claudio Torres; cinque brani arrangiati dal maestro Francesco Tassoni, campione del mondo di organetto diatonico.
Nello stesso anno presenta il concorso nazionale “Città di Atri”, ideato e realizzato dai maestri Rinaldo e Renata Tepore.
Nel 2004 si esibisce come ospite d’onore al “Festival Internazionale” di Atri, dove interpreta il suo brano “Ricordi di Riccione”, che ottiene il consenso di pubblico e critica a tal punto che il famoso editore WIlliam Fornaciari, definito da Adriano Celentano “Il John Wayne della fisarmonica”, lo edita e lo distribuisce in Italia e all’estero.
Il 12 giugno 2005 Daniele Imola, sindaco di Riccione, lo premia nella sede municipale con una preziosa seta ricamata raffigurante la Saviolina, barca storica simbolo della marineria riccionese.
Nell’estate del 2006 torna a Toronto, dove nel corso del programma radiofonico trasmesso dalla CHIN e condotto da Ivana Fracasso esegue “Ricordi di Riccione”.
Nel 2007 espone una sua opera pittorica a Celano, presso il Castello Piccolomini, in occasione della rassegna di arti contemporanee “Mastri e Maestri”.
Giovedì 15 marzo 2007, in un noto locale di Roma, interpreta la sua canzone “Il 16”, durante la presentazione del libro di Tinto Brass “Elogio del Culo”. L’evento viene ripreso e trasmesso nel corso del programma “Le Iene” su Italia 1.
Nel 2008 scrive il testo e la musica del brano “Divino Amore” insieme al compositore Guido Ruggeri, una preghiera in chiave rock dedicata alla Madonna di Lourdes. La canzone, interpretata da Don Elvis, piace a sua santità Benedetto XVI, che incoraggia Claudio a continuare a trasmettere alle giovani generazioni valori profondi e duraturi.
Il 23 e 24 maggio 2009, si esibisce in occasione del Festival Internazionale di Atri interpretanto tre suoi brani: “Puzzle di te”, “Ho perso energia”, “Funny Rock”.
Nello stesso anno pubblica il singolo “Il 16”, avvalendosi della collaborazione di Tinto Brass.
Il 18 luglio 2010 festeggia i quarant’anni del brano “Ricordi di Riccione”, nel corso della manifestazione “Miss Over”, tenutasi in Piazza Primo Maggio a Cattolica. L’evento viene presentato dal patròn Elio Pari.
Nel 2011 torna alla ribalta con un nuovo CD, che ripercorre i suoi maggiori successi: Ricordi di Riccione, Il 16, Canzone per Manuel, Non è Asino, Divino Amore, TI cerco ancora, Perché ho te.
Il 29 settembre 2011, nel corso del programma “Taccuino Italiano”, trasmesso da RAI Radio International, viene intervistato dal giornalista Napoleone Scrugli. Nel corso dell’intervista vengono trasmessi in diretta in tutto il mondo quattro suoi brani: Ricordi di Riccione, Il 16, Perché ho te, Non è asino.
Nel 2012 cura e presenta la mostra collettiva di pittura “La nostra vita a colori”, per l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Scurcola Marsicana.
Nel 2013, come cantautore, partecipa alla finale regionale per l’Abruzzo del concorso nazionale La Bella d’Italia delle Nevi, svoltasi al Teatro F.P. Tosti di Castel di Sangro.
Nel 2014 continua ad esibirsi come ospite canoro in occasione delle selezioni regionali del concorso La Bella d’Italia delle nevi 2014 a L’Aquila e Sulmona.
Nel 2015 l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Scurcola Marsicana premia l’artista Claudio Torres per aver realizzato mostre collettive di pittura e scultura di alto livello.
Il 16 gennaio 2015, per onorare il centenario del terremoto di Avezzano, partecipa alla mostra collettiva di pittura e poi si esibisce come chitarrista e cantautore con il maestro Alessandro Ciarelli, concertista e docente di chitarra elettrica. La manifestazione si svolge nell’Auditorium dell’Agenzia per la promozione culturale di Avezzano.
Nel 2016 realizza il videoclip del brano “Magico Natale”, insieme a Manuel Torres e Alex Ciarelli.
Dal 6 all’8 maggio 2016 espone una sua opera in occasione della mostra collettiva di arte contemporanea “L’Arte per comunicare”, svoltasi nei locali dell’auditorium dell’Agenzia per la promozione culturale di Avezzano. Inoltre si esibisce come cantautore, proponendo al pubblico “Il 16” e “Ricordi di Riccione”.
Il 23 giugno 2017 presso “La città bella” ad Avezzano, partecipa all’evento “Le poesie nel cassetto”. Per l’occasione vengono declamate “Canzone per Manuel” e “Ritorno”.
Dal 31 luglio al 6 agosto 2017 espone una sua opera in occasione della mostra d’arte contemporanea “Immagine”, svoltasi al Parco Torlonia di Avezzano.
Il 6 gennaio 2018, a Roma, sul palcoscenico dell’Oasi Park, in occasione dell’evento “Arriva la Befana – Festa del Poliziotto Consap”, si esibisce nel corso della kermesse con i seguenti artisti: Nick Luciani, Tiziana Rivale, Danilo Murzilli, Lando Buzzanca, Antenore Bucci, Riccardo Antonelli.
Dal 2 al 17 gennaio 2018 espone un suo quadro al Museo Civico-Archeologico di Collelongo, in occasione della prima collettiva di arte contemporanea “Arte, Psiche e Creatività”.
Sabato 6 luglio 2019, in occasione della “Notte Bianca” di Francavilla al mare, presso il Piazzale Sirena si esibisce come cantautore durante la manifestazione del “Festival Del Sole”. Lo spettacolo, organizzato da Studio Uno Abruzzo e Sound Line Service, viene presentato dall’editore Enzo Sprecacenere.
Il 25 agosto 2019 vince il contest proposto da 7va.fm con la canzone “Ricordi di Riccione”.
Il brano viene trasmesso per una settimana sul circuito AssoRadio, il cui elenco è disponibile su www.7va.fm.
Nel 2020, come cantautore, partecipa alle selezioni regionali del concorso nazionale “La Bella d’Italia”, a Celano,Collelongo, Avezzano.

Come professore di “Arte e immagine”, va in pensione per raggiunti limiti d’età dal primo settembre 2020.

Nel 2021 lo scrittore Fulvio D’Amore pubblica il libro “Cantanti e complessi musicali beat in Abruzzo”, in cui viene raccontata la storia di Claudio Torres come chitarrista e cantautore in Italia e all’estero.

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