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Comune di Tagliacozzo

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La chiesa sorge lungo la strada provinciale che conduce al Santuario dell’Oriente. Fu costruita nel 1515 da tale Giovanni Biasucci, come il Gattinara interpreta l’iscrizione sul portale: 10 – BIAS – A.D. 1515 (13). Il portale stesso e opera di buon intaglio nell’ovolo decorato. Nella lunetta un affresco della Madonna col Bambino, degradatosi irrimediabilmente nel corso degli ultimi anni. La facciata a due ordini di lesene doriche e sobria ma elegante, e tuttavia appare posteriore al portale. A lato sorge la canonica, ormai cadente. Rimane un mistero il perché sul lato anteriore il tetto non sia stato fornito di adeguato canale di gronda, in occasione dell’ultimo, recente restauro.

L’interno e a navata unica con pavimento in bel cotto rosso spartito da liste di pietra. E decorato secondo un gusto rococò, raffinato ed elegante senza essere eccessivo: le pareti sono animate da un ordine unico di lesene corinzie a fascio e trabeazione a fasce molto aggettanti; le specchiature sono in finto marmo con cornici dorate, come i capitelli. I colori dominanti dell’interno sono l’oro, l’avorio, il marrone ed il rosso, in tonalità pastello molto gradevoli. Nelle due cornici mistilinee ai lati erano due tele, ora scomparse.

La volta e a botte, ma composta con intersecazioni varie che le conferiscono dinamismo e vivacità straordinari. Al centro, in una cornice mistilinea, un affresco con l’Incoronazione della Vergine oggi rovinatissimo per l’incauto restauro del tetto, allorche (tolta la copertura) non fu predisposta un’adeguata protezione della volta, ed un forte temporale dilavo affreschi, dorature e decorazioni varie. Alla controfacciata si addossa l’organo, datato A.D. 1771 sulla barra orizzontale in alto appena si entra; i colori si armonizzano con quelli dell’interno. L’altare (ad andamento concavo) accoglie in un’apposita nicchia l’affresco (?) con la Madonna della Stella, opera di dignitoso pennello, dai delicati trapassi tonali, con cornice lignea riccamente intagliata e dorata tra nuvole e angeli in stucco: tipico esempio di polimaterismo barocco. Sulla destra un dipinto murale con l’Adorazione dei pastori, firmato e datato (T. Galletelli Pi[n]xit 1771); a sinistra l’Adorazione dei Magi, della stessa mano, peraltro assai modesta.

Fonti:

avezzano t2

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Chiesa Madonna della Stella

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avezzano t4

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