Comune di San Vincenzo valle Roveto

Superata la piazza ” G. Testa “, per visitare il centro storico di Morrea, si deve attraversare una splendida porta medioevale che, in altra epoca, aveva costituito una sicura difesa per L’intera fortezza.

Sopra di essa, si possono ancora osservare le bocche dalle quali si riversava olio bollente e pece sugli aggressori.

Tale porta, di stile gotico, insieme ad altre due, di stile romanico, consentono L’accesso al Centro storico che rimane assai caratteristico per i suoi camminamenti e vie fatte a scale, per il suo snodarsi in vicoli e vicoletti, per le case e i palazzetti antichi con gli ingressi ornati da archi e cornici in pietra scolpita a mano, da stemmi, figure di animali, date significative di epoche vissute.

Oltrepassata la porta, si incontra, sulla sinistra, la dimora del comandante delle guardie che, in seguito, e diventata la casaparrocchiale. Quasi di fronte ad essa, c’e la Chiesa di San Michele Arcangelo, la Parrocchia, costruita proprio dove, prima, c’era il cosiddetto ” piccolo parlamento ” dei signori del paese che, poi, venne opportunamente ampliato ed arricchito degli affreschi eseguiti (si dice) dal pittore Costantino di Sora. Come si e gia detto, questa chiesa ha in custodia la: statua originale di San Sebastiano.

Testi tratti dal libro Morrea ieri oggi domani

Testi a cura di Giuseppe Sartinara

avezzano t2

avezzano t4

Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa di San Michele Arcangelo

avezzano t4

t5