Cessione ramo LFoundry. Pezzopane chiede al Mise di aprire tavolo di monitoraggio come richiesto dai sindacati



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Avezzano – Il “caso” LFoundry all’attenzione della deputata PD abruzzese Stefania Pezzopane la quale, attraverso il suo profilo FB, spiega di aver chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di aprire il tavolo di monitoraggio come richiesto dai sindacati. Questo l’intervento dell’on. Pezzopane:

Ieri la LFoundry ha comunicato l’avvio della cessione di un ramo d’azienda. In una lettera recapitata alle organizzazioni sindacali e alle Rsu dello stabilimento, si comunica che non prima del 3 maggio, si procederà alla cessione delle funzioni del CRM, il customer relationship management, alla sede italiana della società tedesca denominata SPARC EU GmbH. Sebbene l’operazione sembrerebbe una semplice razionalizzazione, ciò che desta preoccupazione è il rischio che il sito venga progressivamente depauperato di know-how e competenze a maggior valore aggiunto, oltre che privato del rapporto diretto con i clienti”.

Secondo il management questo permetterebbe di mantenere efficienza e qualità, minimizzando l’esposizione alle fluttuazioni dei mercati attraverso un contratto di fornitura col gruppo Wuxi Xichanweixin Semiconductor Co. Ltd. Tuttavia, con la progressiva trasformazione dello stabilimento di Avezzano in un sito esclusivamente produttivo e senza brevetti propri, LFondry si ritroverebbe in balia del mercato e di una concorrenza insidiosa. Vista l’esperienza trentennale, i punti di forza di LFoundry vanno invece ricercati nelle professionalità e nella qualità delle produzioni”.

In questo contesto sarebbe opportuno che il Mise aprisse un tavolo di monitoraggio su LFoundry, così come richiesto dalle organizzazioni sindacali. A tal fine mi sono rivolta alla viceministra dello sviluppo economico Alessandra Todde perché si convochi il tavolo”.