Abruzzo – Sono riprese le catture a scopo scientifico di lupo all’interno del Parco. Alcuni giorni fa una giovane femmina nella parte settentrionale del nostro territorio è stata dotata di radiocollare GPS.
Dopo la cattura di oltre 20 individui negli anni passati, attività che ha contribuito a dare informazioni di grande importanza sulla vita dei nostri lupi, sulle dinamiche dei branchi, sui possibili conflitti con le attività antropiche e anche sulle mortalità illegali, la ripresa delle attività di ricerca con il progetto Wolfnext, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (progetto nazionale per il quale il PNM è capofila di 18 parchi nazionali aderenti) segna una nuova fase di conoscenza di cruciale importanza per comprendere come stiano evolvendo rapidamente le interazioni tra lupi e uomini nelle aree montane, ma anche e soprattutto nelle zone collinari, costiere, e nelle aree periurbane ed urbane.
Conoscere e comprendere le evoluzioni ecologiche in atto significa saper mettere a disposizione delle istituzioni e dei cittadini gli strumenti più efficaci per la coesistenza.
Fonte: Parco nazionale della Maiella

