Caso Sforza, l’avvocato Cotturone: “Pena congrua”



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Avezzano – A poco più di un anno e mezzo dalla morte della giovane Sara Sforza, il tribunale di Avezzano ha condannato a 4 anni di reclusione per omicidio stradale Yarrad Ayoub, 26 anni. Il giovane, il 2 gennaio 2020, andò ad impattare frontalmente con l’auto guidata da Sara Sforza, causando la morte della giovane estetista. Nell’auto, insieme alla vittima, viaggiava anche il fidanzato, Alessio Vergari.

“Dal punto di vista morale non è una pena adeguata, quattro anni sono pochi di fronte ad una giovane vita spezzata, ma dal punto di vista processuale si tratta di una pena congrua”. Così l’avvocato Lucio Cotturone, legale di Vergari, costituitosi parte civile, ha commentato la sentenza.

“Capisco le critiche, ma a livello giuridico-processuale il calcolo della pena è giusto. Non stiamo parlando di omicidio volontario. Va, inoltre, sottolineato che ci troviamo di fronte ad un rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena.

La pena richiesta dal Pm era di 7 anni e 5 mesi, con la scelta del rito abbreviato fatta dall’ imputato si è scesi a 5 anni. Il giudice ha ritenuto, poi, opportuno condannarlo a 4 anni. Ritengo che sia una pena congrua anche in considerazione del fatto che a Roma, nel caso Genovesi, l’imputato è stato condannato ad otto anni per aver causato la morte di due ragazze”.