Bufera su affidamento incarichi al Comune di Avezzano, Verdecchia e Carpineta: “cambiale politica”



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Avezzano – Esplode la polemica al Comune di Avezzano sull’ “Affidamento incarico in via sperimentale di carattere legale e fiscale per adempimenti Irap dell’Ente”. A finire nel mirino dei consiglieri di minoranza, Roberto Verdecchia e Cristian Carpineta, è la determina dirigenziale numero 16226 emessa il 27 novembre scorso dal dirigente Claudio Paciotti con cui viene affidato l’incarico, di valore indeterminato, all’avvocato Quirino D’Orazio, sindaco di San Benedetto dei Marsi, e al commercialista Nicola Fedele.

Secondo i due consiglieri di opposizione, la determina avrebbe adottato un iter irregolare poichè si sarebbe fatto ricorso all’assegnazione diretta (ammessa solo per importi sotto i 40mila euro) nonostante l’importo fosse indeterminato. Nell’interrogazione che i due consiglieri hanno depositato all’Ufficio Protocollo, si chiedono, inoltre, chiarimenti sui metodi valutativi applicati nella scelta dei professionisti.

“Nella determina – scrivono Verdecchia e Carpineta – non vengono riportate le qualifiche specifiche che hanno condotto all’affidamento diretto dell’incarico ai due professionisti senza previa consultazione di due o più operatori tecnico-commerciali”.

I due consiglieri osservano, infine, che “la moglie dell’avv. Quirino D’Orazio, Sig.ra Lucia Ottavi, risulta essere stata candidata nelle ultime elezioni regionali all’interno della lista del partito Forza Italia con apparentamento ufficiale con il candidato Emilio Iampieri. Ma non ce ne voglia nessuno se si possa ipotizzare una c.d. cambiale elettorale”.

Affidamento incarico adempimenti Irap

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