Avezzano – Oggi, 10 Marzo, compie 47 anni Frate Emiliano Antenucci, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, uno dei custodi della spiritualità francescana ad Avezzano.
Nato a Vasto il 10 Marzo 1979, Frate Emiliano ha saputo trasformare la sua vocazione in un ponte tra il rumore del mondo moderno e la pace della contemplazione.
Inventore del celebre corso “Silenzio, parla il Silenzio“, la sua missione è sostenuta costantemente dalla preghiera di ben venticinque monasteri di clausura, una rete invisibile ma potentissima che accompagna ogni sua iniziativa.
La storia di Frate Emiliano è strettamente legata a quella della Vergine del Silenzio. Fu lui, nel 2010, a volerne la realizzazione, ispirandosi a un antico dipinto copto dell’VIII secolo.
L’opera, nata tra le mura dell’abbazia Mater Ecclesiae sul lago d’Orta, ha un legame speciale con papa Francesco.
Il Pontefice, profondamente colpito dal messaggio di quella mano sul volto che invita al raccoglimento, ha voluto una copia dell’icona proprio all’ingresso del Palazzo Apostolico.
È stato lo stesso Santo Padre, dopo aver benedetto l’originale nel 2016, a manifestare il desiderio che nascesse in Abruzzo un luogo di culto dedicato a questa devozione, desiderio concretizzatosi proprio ad Avezzano, dove Frate Emiliano ricopre oggi il ruolo di Rettore del Santuario.
Oltre al suo impegno divulgativo, Frate Emiliano è apprezzato per la sua capacità di ascolto e per aver reso il Santuario di Avezzano un faro di spiritualità.
In questo giorno di festa, la comunità si stringe attorno a lui con gratitudine, riconoscendo nel suo operato un invito costante a riscoprire il valore della parola custodita e della preghiera pura.
A Frate Emiliano vanno i più cari auguri di buon compleanno, con la speranza che il suo cammino continui a essere illuminato da quel “Silenzio” che, come lui stesso insegna, sa parlare al cuore di chiunque si metta in ascolto.


