Avezzano Calcio, Paris: “Per me il campionato deve finire qui, dobbiamo tutelare i nostri tesserati”



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AVEZZANO– L’Avezzano Calcio, come noto, ha sospeso ogni attività sportiva fino a tempo indeterminato a causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. In molti si chiedono se la stagione in corso ripartirà prima o poi, oppure se il campionato terminerà in questo modo.

Il presidente del club biancoverde Gianni Paris, attraverso un video pubblicato sul canale YouTube della società, ha espresso la sua opinione in merito al futuro di questa stagione calcistica: “Credo che sia stata una scelta saggia la sospensione di tutti i campionati per l’emergenza Coronavirus. Spero che nel giro di poche settimane trovino una medicina, ma oggi la situazione in Italia è molto complicata e parlare di calcio mi resta davvero difficile. Ho già spiegato più volte il motivo per cui il campionato non possa riprendere. Innanzitutto non ci sono le norme di sicurezza e la salute resta la priorità assoluta in questo momento. La stagione deve finire così. Siamo italiani e abbiamo anche il compito di tutelare tutti i nostri tesserati. Per me il campionato deve finire qui”.

Paris ha fornito anche le possibili soluzioni nel caso non si possa riprendere il campionato: “Una soluzione potrebbe essere l’annullamento di questa stagione e ripartire dalla prossima 2020/2021. Una seconda ipotesi potrebbe essere l’assegnazione di titoli, promozioni e retrocessioni in base alle posizioni attuali, senza playoff e playout, come negli anni della guerra. Capisco le squadre in corsa per un risultato importante, ma nel caso non fosse possibile portare a termine la stagione, questa sarebbe la soluzione migliore”.

Il numero uno dell’Avezzano Calcio ha fatto il punto della situazione anche per quel che riguarda l’aspetto economico: “Per quanto riguarda i rimborsi la Federazione ha stabilito che, dal momento in cui non si gioca, le società sono esentate dai pagamenti dei propri tesserati, in particolare per il calcio dilettantistico della Serie D. La mia posizione per i tesserati dell’Avezzano Calcio, soprattutto per i bambini della scuola calcio, in caso di proroga del decreto oltre il 3 aprile, resta ferma sulla sospensione delle attività. Se la Federazione ci costringerà a ripartire con la stagione in corso, ne prenderò atto e torneremo in campo”. (D.F.)