Pescina – A chiarimento del post pubblicato su Facebook dal consigliere di minoranza, nonché capogruppo di “Libertà e Azione” Alfonsino Scamolla, secondo il quale sarebbe stato approvato a Pescina un nuovo aumento della Tari pari al 5,88% per le utenze domestiche e all’ 1,12% per le utenze non domestiche, l’Amministrazione Comunale attraverso una nota stampa ci tiene a chiarire quanto segue:
“Il lieve aumento della tari è in media di € 5,88, e non di 5,88%, per le utenze domestiche e del 1,88% per le utenze non domestiche. Un aumento che non è dovuto ad alcuna stangata messa in atto da questa amministrazione comunale, bensí dalla normativa che determina il calcolo delle tariffe Tari”.
“Considerando – continua la nota dell’Amministrazione Zauri – che la variazione può essere determinata anche dal numero di utenze che vengono attivate o cessate nel periodo di riferimento, i costi applicati all’utenza subiscono e riflettono talune variazioni positive o negative. In conseguenza di ciò la cessazione di alcune attività non domestiche ha fisiologicamente determinato una ripartizione sull ammontate totale dell’anno precedente con un più € 1271,00, precisando che che il tutto è derivato dal recepimento della delibera di arera.
Ad onor del vero, l’ultimo aumento sostanziale del pef è avvenuto in concomitanza dell’ultimo anno dell’amministrazione guidata da Stefano Iulianella, passando da € 623.000,00 a € 632.000,00″.
“La cosa che dispiace di più – conclude la nota – è che la nostra comunità non merita questa demagogia e questa mistificazione della realtà, questo purtroppo accade quando l’amor proprio supera di gran lunga l’amore per la propria città”.









