Nino Gagliardi, nato ad Avezzano nel 1918 e scomparso nel 1994, ha trascorso un lungo periodo in Francia, dove ha studiato all’Ecole d’Art di Montpellier, e in Inghilterra. Ha esposto alla Elston House di Monxton e in prestigiose città internazionali come Zurigo, New York e Toronto. In Italia ha partecipato su invito a importanti rassegne nazionali, incluse le Quadriennali, a partire dall’VIII edizione.
Gagliardi ha insegnato pittura dal 1975 all’1981 presso l’Accademia Lorenzo da Viterbo a Viterbo, essendo uno dei fondatori insieme a Giuseppe Gatt. La sua carriera espositiva è iniziata alla fine degli anni ’30, portandolo a realizzare numerose mostre personali. Tra le più significative si ricordano: nel 1938 al Café Verlaguet in Francia, nel 1946 all’Hotel Garden di Scanno, e in anni successivi a Roma, San Remo, Chieti e Avezzano.
Le sue mostre hanno avuto luogo in spazi noti come la Galleria Marguttiana di Roma e il Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila, dove ha presentato antologiche. Numerose sono state anche le collettive, tra cui rassegne di rilevanza come i Premi Michetti, con eventi in città come Avezzano, Penne, Vasto e la Biennale di San Marino. Inoltre, ha partecipato alle Biennali di arte sacra di Pescara e Cèlano, contribuendo attivamente alla scena artistica della Marsica e oltre.
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