Ermanno Toccotelli, nato il 21 settembre 1927 ad Avezzano, è una figura di spicco nell’ambito artistico della Marsica. Nel 1950, insieme ad altri artisti come Gagliardi e Ercole, fondò il G.A.M. (Gruppo Artistico Marsicano) e ne divenne Presidente per dieci anni. Due anni dopo, esordì come pittore, vincendo il primo premio alla seconda edizione della mostra di arti Creative « Premio Avezzano » con l’opera « Il monello ». La sua carriera artistica lo portò a ricevere numerosi riconoscimenti in mostre regionali e nazionali, con opere esposte in località diverse tra cui New York, Stoccarda, Budapest e Londra.
Nel 1969, Toccotelli realizzò un affresco al Santuario della Madonna di Pietraquaria, situato sul monte Salviano. La sua arte ha attirato l’attenzione di critici come Biancale e Piazzolla, testimoniando la sua rilevanza nel panorama culturale. Oltre alla pittura, Toccotelli si distinse anche come poeta, pubblicando la raccolta di liriche « Il bivacco dei sogni » nel 1951 e il volumetto di aforismi in versi « Il gatto nero » nel 1969, apprezzato per la sua originalità.
Nel corso della sua carriera, Toccotelli ha collaborato con vari giornali e riviste, contribuendo con articoli di varia natura culturale, e ha mostrato interesse anche per la narrativa e la saggistica. La sua versatilità è stata oggetto di osservazioni critiche, tra cui quella di Amato Amans, il quale lamentava che fosse “dispiace che il Toccotelli abbia trascurato la poesia per la pittura, immemore certo di Michelangelo”.
Tratto da: Profilo storico della poesia marsicana.


