Nato a Roma il 09/01/1928, l’autore ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile Edile nel 1957 e si è abilitato all’esercizio della professione forense di ingegnere nel 1958. A partire dal 1984 ha ricoperto il ruolo di professore ordinario di “Disegno” nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma La Sapienza, proseguendo dal 1991 come professore ordinario di “Progettazione degli elementi costruttivi” presso lo stesso ateneo.
In qualità di ingegnere del Comune di Roma, ha diretto i lavori di restauro delle mura Aureliane nel 1965 e ha collaborato ai restauri delle Terme di Traiano nel 1967 e dell’acquedotto Neroniano nel 1973. Nel 1979, in collaborazione con il prof. A.M. Colini, ha pubblicato studi riguardanti l’interferenza tra centri antichi e moderni, evidenziando la “Riunificazione del centro antico di Roma Antica” e la “Salvaguardia delle zone archeologiche”.
Negli anni 1983 e 1984, e nuovamente nel 1985, ha condotto ricerche con la Scuola Archeologica Italiana di Atene riguardanti il “Pretorio di Gortina” a Creta. Inoltre, dal 1988 al 1996, ha collaborato con la Missione Archeologica Italiana ad Ebla, sotto la direzione del prof. Paolo Matthiae, per effettuare rilievi grafici e analisi di elementi costruttivi risalenti al III e II Millennio a.C. nell’area degli scavi archeologici di Ebla, in Siria.
Il suo contributo bibliografico è significativo, con opere come “Santa Maria in Valle Porclaneta”, “Restauro delle Mura Aureliane di Roma” e “Restauro delle Terme di Traiano”, che evidenziano il rapporto tra tecniche costruttive e archeologia. Alcuni testi sono stati pubblicati nel “Bollettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma” e in collane specializzate.
Tratto da: D. V. Fucinese – Arte e Archeologia in Abruzzo.


