Trasacco rappresenta un luogo in cui si riflettono saggezza e tradizioni popolari, legate in particolare alla figura della donna. La femmina è descritta come fondamentale, paragonata a una cavalla che sostiene la famiglia. Le madri, forti e longeve, formano il cuore della comunità. Un proverbio locale sottolinea come la donna possa affrontare le difficoltà della vita, portando con sé il peso della famiglia.
Questa cultura popolare è ricca di immagini suggestive, come la bocca della donna che è definita la porta del paradiso, mentre la sofferenza pervade le relazioni familiari e di parentele, con un richiamo all’importanza delle amicizie rispetto ai legami di sangue, che possono essere gravosi.
La saggezza popolare si manifesta in detti e proverbi, che insegnano a camminare con cautela nella vita, avvertendo sui rischi della superficialità. Ogni frase racchiude un insegnamento profondo, come la famosa espressione “Acqua passata nen macina muline”, a evidenziare l’importanza di non soffermarsi sul passato e guardare avanti.
Allo stesso modo, il Mont’ Aute è un punto di riferimento per la comunità locale, rappresentato dalla sua croce solitaria che veglia su di esso. Qui si intrecciano storie e memorie di generazioni passate, ed è il simbolo di un legame tra cielo e terra. In questo luogo, il silenzio e la contemplazione invitano a riflettere sul ciclo della vita, esprimendo un’eterna connessione con la natura e le esperienze umane, che fluiscono in un abbraccio sacro tra le rocche e il cielo.
Riferimento autore: Luigi Susi.


