Il nome attuale di Carsoli deriva dall’antica Carseoli, ma si รจ affermato solo dal XVII secolo, come indicano fonti storiche. In origine, Carsoli era un piccolo insediamento attorno alla chiesa di S. Maria in Cellis, espressione della tradizione camaldolese. Secondo D. Antonio Zazza, i Camaldolesi fondarono diversi monasteri nella zona, incluso quello di S. Orizio, mentre la chiesa divenne un monastero benedettino grazie a donazioni del conte dei Marsi Rinaldo verso la fine del X secolo, segnando la nascita ufficiale di Carsoli come centro medioevale.
La storia ecclesiastica di Carsoli รจ complessa; la sede diocesana passรฒ sotto il vescovo scismatico Attone e successivamente tornรฒ alla diocesi dei Marsi nel 1057, in un periodo di instabilitร . Con la chiusura dello scisma, la decadenza di Cรจlano portรฒ a divisioni territoriali tra i signori locali. Nel XIII secolo, Carsoli fu al centro di eventi significativi, come la visita di S. Francesco, che, sebbene la sua venuta sia considerata poco attendibile, attestava l’importanza del luogo come centro di transito per pellegrini e mercanti.
Nel XV e XVI secolo, Carsoli visse sotto la contea di Albe, perdendo autonomia, ma unendo la propria situazione ai signorotti locali, e vivendo conflitti di potere. Nel 1457, Alfonso d’Aragona restituรฌ a Carsoli il privilegio di “piazza franca”. Seguรฌ un periodo di lotte territoriali con i vicini, Poggio Cinolfo e Oricola, legate alla presenza di frati mendicanti e ai diritti sui beni ecclesiastici. Gli episodi violenti, come la sollevazione contro Giovan Festa, dimostrano come Carsoli fosse un polo problematica della storia marsicana.
Tra il XVII e il XVIII secolo, Carsoli affrontรฒ la peste che ridusse drasticamente la popolazione e le conseguenze della dominazione spagnola. Le tensioni locali si intensificarono, riversandosi in difficoltร economiche e conflitti contro i banditi che mettevano a rischio la comunitร . Nonostante questo, i legami con le dinastie regnanti si mantennero forti come dimostrato nelle richieste di riconoscimento del nome Carseoli dopo combattimenti contro gli Austriaci.
Con l’occupazione francese a fine ‘700, la realtร cambiรฒ. Durante il secolo XIX, Carsoli visse di nuovo conflitti legati al brigantaggio e a tensioni sociali, sfociando in sommosse popolari. La costruzione della strada carseolanoalbense e del possibile raccordo ferroviario con Roma-Sulmona aprรฌ a un nuovo sviluppo commerciale. Nonostante le migrazioni, il XX secolo riportรฒ un certo sviluppo nella zona, rafforzando i legami storici tra Carsoli e la Marsica.
Riferimento autore: Prof. Angelo Melchiorre.


