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Musei E Mostre

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Scopri la magia e il mistero di Villavallelonga: tra streghe, briganti e biodiversità, un viaggio che riscopre le radici più profonde dell’Appennino.

Piante, pastori, streghe e briganti è un museo all’aperto situato a Villavallelonga, centro del Parco Nazionale D’Abruzzo. Questo percorso espositivo offre aree tematiche sull’ambiente e la flora dell’Appennino abruzzese, includendo spazi con oggetti, documenti e illustrazioni storiche relative a vita, pastorizia e al fenomeno del brigantaggio nella Vallelonga.

Partendo dalla piazza Olmi, si può esplorare l’area dedicata ai Briganti e alle attività boschive, scoprendo le vicende del brigantaggio a Villavallelonga dopo l’unità d’Italia. Proseguendo, si attraversa l’area della Chiesa vecchia, dove si trova il giardino botanico di Villavallelonga, Loreto Grande, e si giunge ai ruderi del borgo medievale risalenti agli anni 1400-1500 d.C., che custodiscono storie legate alle streghe.

Le narrazioni storiche comprendono eventi che delineano la vita dalla nascita alla morte, intrecciando religiosità, eroi popolari e esseri magici, come streghe e spiriti, che popolano l’immaginario collettivo. Questo percorso è aperto a nuovi allestimenti e ricerche sulla vegetazione magica e terapeutica, nonché sulla tradizione della pastorizia e della transumanza caratteristica di Villavallelonga.

Centro visita “Museo del Cervo”, sempre nel Parco Nazionale D’Abruzzo, è stato inaugurato nella metà degli anni ’80 con una missione educativa sulle fasi della vita dell’orso, una specie che si cerca di preservare. Nei pressi del museo si trova un’area protetta dove si possono osservare cervi e, in una specifica area, anche esemplari dell’orso bruno marsicano.

PIANTE, PASTORI, STREGHE E BRIGANTI.

Nell’antico borgo di Villavallelonga, centro del Parco Nazionale D’Abruzzo, è possibile visitare il museo all’aperto “Storie di Piante, Pastori, Streghe e Briganti”. Questo percorso espositivo è suddiviso in aree tematiche dedicate all’ambiente e alla flora dell’Appennino abruzzese. Inoltre, ci sono spazi espositivi localizzati in angoli, muri, sporti e piazzette, dove sono allestiti oggetti, documenti e illustrazioni storico-scientifiche su alcuni aspetti fondamentali della vita nella Vallelonga e nell’Abruzzo montano, come la pastorizia e la transumanza, il mondo magico-rituale e il fenomeno del brigantaggio.

Dalla piazza Olmi, seguendo le indicazioni, si accede all’area dei Briganti e dell’attività nei boschi. In questo tratto del percorso, si ha la possibilità di conoscere, attraverso documenti storici e la tradizione orale, i fatti e le vicende del brigantaggio avvenuti dopo l’unità d’Italia a Villavallelonga e nelle sue montagne. Proseguendo e attraversando l’area della Chiesa vecchia, è possibile visitare il giardino botanico di Villavallelonga Loreto Grande.

Successivamente, si accede all’area dei ruderi del borgo medievale di Villavallelonga, datati intorno agli anni 1400-1500 d.C. e recentemente riportati alla luce, che ospitano tra le loro mura le storie delle streghe. Queste storie sono una narrazione degli eventi che sancivano il ciclo dalla nascita alla morte, la religiosità, gli eroi popolari, gli esseri magici e soprannaturali, come streghe e Magari, spiriti, demoni, creature silvestri e fatate, licantropi, animali fantastici, giganti e mostri.

Si possono esplorare anche temi legati alla meteorologia e alle pratiche rituali magico-terapeutiche raccontate in un immaginario percorso storico fuori dal tempo. Il percorso è aperto a nuovi allestimenti, ricerche storico-anagrafiche e al completamento dei settori delle piante magiche e terapeutiche, della pastorizia e della transumanza negli angoli di Villavallelonga.

CENTRO VISITA “MUSEO DEL CERVO”

È uno dei musei abruzzesi di proprietà del Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise, allestito e gestito da questo Ente. Venne aperto nella metà degli anni ’80 con lo scopo di illustrare, tramite pannelli, tabelle didascaliche e l’esposizione di scheletri, il ciclo completo della vita dell’orso, un animale affascinante del quale si cerca di evitare l’estinzione all’interno del Parco.

Notevole e suggestiva è l’area protetta a ridosso del museo, dove si possono ammirare esemplari di cervi, animali splendidi e mansueti. Inoltre, all’interno di una specifica area protetta è possibile osservare alcuni esemplari dell’orso bruno marsicano.

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