Partendo da Villavallelonga, si segue la strada in direzione dei prati d’Angro, verso Madonna della Lanna. Dopo circa tre chilometri dall’abitato, si raggiunge la Cappella di San Giovanni e successivamente un fontanile. Superato quest’ultimo, si piega a destra per imboccare un sentiero che offre l’opportunità di godersi la natura incontaminata.
L’itinerario si distingue per la sua bellezza panoramica, trovandosi in una delle zone più selvagge e meno frequentate del Parco della Marsica. La principale difficoltà è rappresentata dalla quasi totale scomparsa dei sentieri, ma il viaggio ripaga ampiamente gli escursionisti. La contrastante bellezza delle fitte faggete che scendono verso Vallelonga e le desolate distese di rocce e ghiaie delle zone sommitali creano un scenario unico.
La vetta del Cornacchia funge da eccezionale belvedere, offrendo vedute spettacolari sulla Valle Roveto e sul pizzo Deta. È anche possibile limitarsi a visitare il rifugio, che consentirà di ammirare estese panoramiche sui prati d’Angro.
Riferimento autore: “A piedi in Abruzzo”, testi a cura del Prof. Stefano Ardito.


