Luigi Susi è un pittore e poeta che si distingue per una poesia densa di sentimento e messaggi sociali, come dimostra la sua opera “Trasacco”. La sua arte rivela un linguaggio universale, basato su valori indistruttibili, e i suoi successi confermano il suo talento. Susi, nato il 7 agosto 1926 a Trasacco, ha lavorato come topografo-disegnatore, trascorrendo undici anni in Venezuela, dove ha affinato le sue capacità artistiche nel settore delle costruzioni.
La sua attività pittorica, che include oli, smalti e acquerelli, si caratterizza per composizioni prevalentemente semi-astratte. I suoi lavori sono esposti presso collezionisti privati e istituzioni sia in Venezuela che in Italia, dove ha collezionato premi e riconoscimenti, vedendo il suo nome apparire in importanti pubblicazioni come “Il Tempo” e “Il Messaggero”. La sua arte è stata anche oggetto di menzione da parte di emittenti RAI e radio private.
Tra le sue partecipazioni significative ci sono eventi come la XX Biennale di Alatri nel 1977 e diverse personali in Venezuela. Susi ha ricevuto premi di prestigio, tra cui il 2° Premio alla Mostra Internazionale di Primavera a Sulmona, il Premio Nazionale Teofilo Patini e il I Premio Internazionale La Scarpina d’Oro a Vigevano nel 1979.
Oltre alla pittura, Susi ha coltivato la passione per la poesia in vernacolo, ottenendo riconoscimenti in numerosi concorsi. Ha vinto premi a San Vito Chietino e Guardiagrele dal 1994 al 2001, e le sue opere sono state analizzate in testi dell’Istituto Dialettologico d’Abruzzo e Molise. Nel 2001, la Fondazione “I. Silone” gli ha conferito il Premio Internazionale Silone per il suo contributo artistico nel tempo.
Riferimento autore: “Corriere della Marsica” (giugno ’97).


